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  • CERS - Comunità Energetica Rinnovabile Solidale
La CERS nata nasce su iniziativa della Cooperativa Legami di Comunità, presso la scuola primaria dell’Istituto comprensivo Sant’Elia-Commenda a Brinidsi con l’obiettivo di fornire energia rinnovabile alla scuola, per coprire i propri consumi, ma anche alle famiglie del quartiere che aderiranno alla comunità energetica, riducendo così i costi e apportando benefici economici, sociali e ambientali all’intera comunità
40 MWh
costituita
2023

Profilo CER

Profilo CER 2023

Valutazioni Index ESG®

Nessuna disponibile

Dettagli Comunità Energetica

2023


20



20

20

TIPOLOGIA DI IMPIANTI


30 kW





LA COMUNITÀ IN NUMERI


Comune di Brindisi

BENEFICI ECONOMICI

2.000 €
900 €

Regolamento sulla ripartizione degli Importi derivanti dalla Condivisione
dell’Energia della Comunità di Energia Rinnovabile di Sant’Elia prevede :

2. La Comunità potrà detenere, per i fini di cui all’art. 42 bis, DL 162/2019, ai sensi dell’art.
3.2, lett. D) dell’Allegato A alla Delibera n. 318/2020 dell’Autorità di Regolazione Reti e
Ambiente, impianti di Soci della Comunità ovvero, ove consentito, di terzi a condizione
che questi ultimi sottoscrivano il presente Regolamento per accettazione.

Articolo 3 – Destinazione degli Importi derivanti dalla Condivisione dell’Energia
1. Gli Importi derivanti dalla Condivisione dell’Energia della Comunità saranno destinati:
i. al pagamento al Comune del corrispettivo per la messa a disposizione
dell’impianto alla CER come “Impianto di produzione di energia elettrica
alimentato da fonti rinnovabili detenuto dalla comunità di energia
rinnovabile”, secondo gli accordi intercorsi con il Comune tramite apposita
convenzione, ovvero con gli altri membri o produttori terzi;
ii. alla copertura dei costi amministrativi definiti nelle Regole tecniche del GSE e
fatturati dallo stesso e degli altri costi operativi di funzionamento della
Comunità. Le somme spettanti al GSE sono dovute su base annua e
riconosciute al GSE mediante compensazione delle somme erogate;
iii. alla restituzione ai membri della CER, ai sensi del successivo art. 4;
iv. per la restante quota ed in subordine, alle finalità istituzionali della Comunità
ovvero, secondo quanto stabilito dall’Assemblea dei Soci, ad iniziative di
carattere sociale, alla riqualificazione ambientale o al sostegno sociale
nell’area locale in cui opera.

Articolo 4 – Restituzione degli Importi derivanti dalla Condivisione dell’Energia
1. La restituzione ai membri degli Importi derivanti dalla Condivisione dell’Energia della
Comunità, di cui all’art.3 (iii) sarà effettuata tramite versamenti annuali da parte della
Comunità, in conformità al regime fiscale di volta in volta applicabile.
2. Il calcolo del Contributo alla riduzione dei Costi Energetici avverrà secondo quanto
stabilito nell’Allegato 1, tenendo conto dell’apporto di ciascun membro alla condivisione
dell’energia.
3. In ogni caso, in previsione del numero variabile dei membri della CER, in particolare
per numeri decrescenti, il Contributo alla riduzione dei Costi Energetici non potrà
superare il limite di 118,22 €/MWh (calcolato secondo i valori del corrispettivo unitario
Arera del 2020) di energia condivisa per ogni singolo membro più la remunerazione
dell’energia immessa in rete a prezzo zonale (valore di riferimento pari a 144 € /MWh).
Gli eventuali ricavi eccedenti, nel caso vi fossero, verranno accantonati e utilizzati in
accordo a quanto previsto all’articolo 3(iv) alle finalità istituzionali della Comunità,
secondo quanto stabilito dall’Assemblea dei Soci.
4. In previsione invece di numeri crescenti di membri, il Contributo alla riduzione dei
Costi Energetici da suddividere fra i membri non potrà superare il valore generato da
un massimo dell’80% di energia condivisa all’interno della comunità. Qualora l’indice di
condivisione sia maggiore del’80%, Il valore generato dal restante 20%, verrà
accantonato e utilizzato in accordo a quanto previsto all’articolo 3(iv) alle finalità
istituzionali della Comunità, secondo quanto stabilito dall’Assemblea dei Soci.

5. La Comunità provvederà su base annuale a inoltrare ai membri:
i. il rendiconto relativo agli Importi derivanti dalla Condivisione dell’Energia ricevuti
dal GSE in forza del Servizio di Incentivazione e Valorizzazione (il
“Rendiconto”);
ii. Il calcolo del Contributo alla riduzione dei Costi Energetici spettante a ciascun
membro ai sensi del presente Articolo. Qualora il Rendiconto e il Contributo alla riduzione dei Costi Energetici non siano contestati entro dieci giorni dal ricevimento da parte dei membri, si considereranno approvati.

FLUSSI ENERGETICI


40 MWh
19 MWh
17 MWh

MWh


%

%

IMPATTO AMBIENTALE DELLA COMUNITÀ

EMISSIONI EVITATE IN ATMOSFERA

Kg
Kg
Kg
Kg

RISPARMI E COMPENSAZIONI

TEP
N.

IMPATTO SOCIALE DELLA COMUNITÀ

L’Associazione persegue, senza fini di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Le attività di interesse generale che si propone di svolgere sono indicate all’art. 5 lettera e) del D.lgs. 3 luglio 2017 n. 117, ovvero “interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e l’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolta ericiclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi”.
L’obiettivo principale dell’Associazione è fornire come comunità di energia rinnovabile benefici ambientali, economici e sociali a livello di comunità agli associati, promuovendo l’installazione di impianti a fonte rinnovabile e la riduzione dei costi energetici degli associati all’interno degli ambiti territoriali delimitati dalle norme di recepimento dell’art. 22 della Direttiva 2018/2001, ivi compresi l’art. 42 bis, DL 162/2019 e il d.lgs. 199/2021 e i relativi provvedimenti attuativi.