- IED Istituto Europeo di Design S.p.A – Società Benefit
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Ogni anno avvia progetti di innovazione in ambito formativo nelle discipline del Design, della Moda, della Comunicazione e del Management, delle Arti Visive, dell’Arte e del Restauro, sviluppando forme di apprendimento e nuovi modelli per interpretare il futuro. L’offerta formativa comprende corsi Undergraduate (Diplomi Accademici di I° Livello, Título Superior en Diseño, Diploma de Bacharelado, Diplomi BAH e Diplomi IED), Postgraduate (Master di Primo Livello e Master IED) e Corsi di Formazione Continua. IED può contare su una rete di oltre 3.000 docenti, attivi nei rispettivi settori di riferimento, con cui collabora costantemente per assicurare il perfetto svolgimento delle attività di formazione delle sue sedi.
Valutazioni
Archivio valutazioni
Altre certificazioni
- UNI EN ISO 14001:2015
- UNI EN ISO 9001:2015
Altri marchi aziendali
Nessuno disponibileNeXt Index ESG
Aree NeXt Index
di fornitura42 / 100
1.1 Trasparenza dei soci e della provenienza del capitale
La Fondazione ha conferito il 100% del capitale sociale, pari a €3.000.000. Si veda la visura in allegato a
pagina 7.
1.2 Cultura e sistemi di contrasto all’illegalità e alla corruzione
della qualifica sulla conformità legale dei fornitori che vogliono collaborare con IED vengono richiesti: MAF,
CCIAA (doc. minimi sempre necessari). In più per i fornitori che prestano servizi negli spazi IED viene
richiesto il DURC (ai fini del rilascio del DUVRI ), autocertificazione D.Lgs81/2008, altri documenti richiesti
dal Servizio di Prevenzione e Protezione su modello IED.
1.3 Strategia di direzione e gestione attenta ai diversi portatori d’interesse/stakeholder tenendo conto dei valori dell’inclusione sociale, dell’equità e della parità di genere
inclusione, equità e parità avviene su più aspetti.
Per coinvolgere gli studenti e porre particolare attenzione
all’inclusione, nel 2023/2024 è stato creato l’Inclusability and Plurality office, il consolidamento di un gruppo di lavoro interno con l’obiettivo di venire incontro alle esigenze del cliente/studente sulle tematiche di disabilità, pari opportunità e sulla creazione di un percorso di studi che si adatti alle esigenze di tutti gli studenti.
L’Inclusability and Plurality Office, oggi attivo in tutte le sedi italiane, è stato ulteriormente rafforzato nel corso del 2024/2025 come spazio di ascolto e supporto dedicato a studenti e studentesse con bisogni educativi speciali e disturbi dell’apprendimento (DSA/BES), situazioni di disabilità, percorsi di transizione di genere e in generale legati al benessere psico-fisico durante gli studi.
Le principali attività sviluppate includono:
• Colloqui individuali e piani personalizzati di studio: sono stati seguiti circa 250 studenti, con la predisposizione di 200 piani didattici personalizzati condivisi con i docenti;
• Mappatura e monitoraggio dei casi DSA/BES: attività continuativa che consente una presa in carico tempestiva e, nei casi più severi, un dialogo costante con famiglie e specialisti esterni (psicoterapeuti, logopedisti);
• Tutoraggi e recuperi: avvio di percorsi di tutoraggio e lezioni di supporto con il coinvolgimento di studenti part-time, affiancati dall’organizzazione di lezioni di recupero ad hoc in collaborazione con i docenti, a beneficio dei casi più complessi;
• Progetto carriera Alias: già attivo, consolidato e reso strutturale, ha permesso a 20 studenti di usufruire di un’identità provvisoria durante il percorso accademico;
L’ufficio opera e si pone come interlocutore anche nei confronti di docenti e scuole del territorio:
Formazione docenti: sono stati organizzati dei corsi di aggiornamento per sensibilizzare il corpo docente sulle metodologie inclusive;
Collaborazioni esterne: avviati rapporti con scuole del territorio e realtà del terzo settore per sviluppare buone pratiche di inclusione.
Infine, nel 2024 è stato elaborato e adottato il Gender Equality Plan (GEP), che rappresenta un ulteriore strumento di indirizzo e monitoraggio in tema di parità di genere, equità e valorizzazione delle diversità, e che integra in maniera organica le attività dell’ufficio.
Si confermano invece le attività di sportello di ascolto per il benessere di staff e studenti, e l’adesione alla alla Fondazione Libellula, network di aziende unite contro la violenza sulle donne e contro la discriminazione di
genere, avviata nel 20/21 con l’obiettivo di creare progetti ed attività dedicati.
1.4 Partecipazione e collaborazione dei lavoratori alle scelte strategiche dell’azienda
1.5 Differenziale tra la retribuzione minima e massima all’interno dell’azieda e tra umoni e donne
a 80.000 e quella minima è pari a 20.000. Quindi il rapporto è
80.000/20.000=4. Il punteggio è 5.
Sono state implementate azioni mirate a ridurre gli squilibri retributivi, con un’attenzione particolare al divario di genere, un indicatore che è misurato calcolando la differenza sulla Retribuzione Annua Lorda (RAL) media tra uomini e donne. Nell’ultimo anno il divario è stato ridotto del 4%, grazie all’aumento del 4% della RAL media femminile, frutto di interventi concentrati in particolare sui livelli contrattuali più popolati.
2.1 Clima di lavoro collaborativo, partecipato e solidale (benessere organizzativo, linguaggio e cultura di genere)
livello di reputazione aziendale interno. In particolare, una parte della valutazione si concentra sul legame emotivo dei dipendenti, valutando stima, fiducia, ammirazione e feeling positivo verso IED. Ciò ci ha permesso di comprendere se i dipendenti si sentono parte dell’organizzazione e/o se ci sono
delle questioni che possono essere migliorate. Il punteggio complessivo è stato di 70 su 100, un punteggio
buono che ci ha comunque spinto a cercare di migliorarlo con azioni concrete.
Nel 2024 inoltre è stata finalizzata la revisione della valutazione del rischio stress lavoro correlato. L’ufficio HR ha elaborato insieme al DL e al RSPP un piano di miglioramento che verrà monitorato annualmente. Il monitoraggio delle azioni previste continua e si prevede di aggiornare la valutazione nel 2026/27.
2.2 Rispetto della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso la remunerazione equa
2.3 Dialogo con la rappresentanza organizzata delle lavoratrici e dei lavoratori in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro
rappresentanze sindacali che comunque vengono coinvolte in alcune riunioni e/o valutazioni (es.
aggiornamento valutazione stress lavoro correlato).
2.4 Sistema di conciliazione dei tempi di vita/ lavoro (opportunità di genere, lavoro agile, ecc.)
tra cui: i permessi famiglia (6/12 ore annue), l’aumento del valore dei buoni pasto, la presenza di premi retributivi legati agli obiettivi, iniziative di tutela di genere e ore retribuite per l’inserimento dei figli a scuola. Nel 2024/2025 è inoltre stata sottoscritta, ad integrazione del Fondo Est , la nuova copertura assicurativa AON per tutti i dipendenti.
2.5 Sviluppo professionale delle lavoratrici e dei lavoratori, con riconoscimento delle competenze e delle esperienze personali, tramite
Nel 24/25 sono state erogate una media annua di 13 ore di formazione ai lavoratori e di 6 ore ai Manager.
3.1 Strumenti di ascolto, dialogo e relazione con i clienti e/o consumatori finali, per comprendere e aumentare la loro soddisfazione, nel rispetto degli altri stakeholder
soddisfazione (in allegato un questionario esemplificativo sottoposto agli studenti dei corsi Triennali nell’anno accademico 24/25, variato rispetto all’anno scorso nell’ottica di una sistematizzazione e semplificazione delle domande).
Inoltre sono presenti assemblea e consulta degli studenti, organi di rappresentanza per dare voce alle esigenze degli stessi. Per ogni Corso sono previsti anche incontri di gruppo (Forum) tra studenti e figure di coordinamento. Questa modalità garantisce sia l’anonimato delle valutazioni, sia la possibilità di interloquire proattivamente con l’istituzione per il miglioramento e l’affronto delle problematiche.
3.2 Informazione completa e documentata ai clienti sulla sostenibilità sociale e ambientale dei prodotti/servizi e dei processi produttivi/ erogazione
3.3 Valorizzazione di giovani e studenti quale stimolo per l’innovazione, partnership con i clienti e co-progettazione di prodotti e servizi
Inoltre, IED coinvolge studenti ed ex studenti in progetti legati al miglioramento e all’aggiornamento dell’offerta; attualmente questo meccanismo è legato a singoli progetti pilota.
Infine in alcune occasioni gli studenti vengono coinvolti in una riflessione su IED attraverso focus group, interviste o workshop, soprattutto su aspetti di comunicazione (campagne pubblicitarie, eventi, strumenti di comunicazione per citare alcuni progetti nei quali in passato sono stati coinvolti gli studenti IED).
3.4 Modalità efficaci di gesione e risoluzione dei reclami, garantendo una adeguata gestione delle tempistiche di risposta e del grado di soddisfazione
– consentano sempre al cliente di parlare (in modo facile e veloce) con un operatore e non esclusivamente con servizi automatizzati;
– diano sempre al consumatore, all’atto della ricezione, una riposta risolutiva o che indichi i tempi di lavorazione del reclamo;
– organizzino la raccolta e il trattamento statistico sistematico dei reclami, in modo da monitorare i frequenti motivi di insoddisfazione dei clienti e porvi rimedio;
– configurino la disponibilità costante dell’azienda ad aderire al tentativo di conciliazione in ADR avviato dal consumatore oppure a proporlo;
– aderiscano ad accordi di conciliazione paritetica con le associazioni dei consumatori;
– rispondano positivamente ad almeno il 70% dei reclami accogliendo le richieste del cliente;
– presentino sul proprio sito web una serie di FAQ specifiche desunte dai reclami ricevuti e dal rispettivo esito (.es. in caso di reclamo per…..l’azienda riconosce….a condizione che…)
– abbiano in essere una collaborazione stabile con una o più associazioni di consumatori per il monitoraggio della relazione con i clienti
– non abbiano subito, all’esito di un’istruttoria AGCM (Autorità Antitrust) provvedimenti di sanzione o inibitoria per pratiche commerciali scorrette
di seguito sono indicate le modalità di gestione reclami messe in atto, tra quelle valutabili:
1 – IED consente sempre al cliente di parlare (in modo facile e veloce) con un operatore e non esclusivamente con servizi automatizzati; dal Giugno 2024 IED ha implementato un sistema IVR in grado di indirizzare le chiamate esterne verso operatori (umani, non artificiali) specializzati e verso orientatori specifici per ciascuna sede e segmento di studi. In questo modo ciascuna chiamata viene inoltrata verso l’ufficio di competenza e la persona maggiormente qualificata a rispondere, l’unico filtro “automatico” del sistema è rappresentato dal selettore automatico iniziale (multilingua, italiano-inglese) che qualifica l’esigenza del chiamante.
2 – IED dà sempre al consumatore, all’atto della ricezione, una riposta risolutiva o che indichi i tempi di lavorazione del reclamo: Le segreterie, i coordinatori di corso, gli assistenti di corso e di laboratorio raccolgono (direttamente o
tramite rappresentanti degli studenti / consulta) le segnalazioni di problemi da parte degli studenti, fornendo
risposte e supportando gli studenti nella risoluzione dei problemi segnalati.
3 – IED organizza la raccolta e il trattamento statistico sistematico dei reclami, in modo da monitorare i
frequenti motivi di insoddisfazione dei clienti e porvi rimedio.
Nel corso del 24/25 ha effettuato un monitoraggio puntuale sulle location Google Business di IED dove
l’utente è chiamato ad esprimere recensioni e commenti. E’ inoltre in fase di sviluppo una procedura per la gestione delle recensioni.
3.5 Misurazione del tasso di soddisfazione dei consumatori
rispondere alla domanda è stata presa in considerazione la survey di fine Triennio Italia aa 24/25, riferita
alla soddisfazione degli studenti in uscita (diplomandi) di tutte le sedi e di tutti i corsi sull’intero percorso triennale in IED.
Si considerano valutazioni positive quelle tra il 6 e il 10 della scala di valutazione 1 – 10 che usiamo nei nostri questionari.
In particolare i tre quesiti in analisi (scelti per la capacità di dare una valutazione sulla soddisfazione generale) sono:
1) Consiglieresti a un amico/familiare di iscriversi a un corso triennale IED – punteggio da 6 a 10 = 70% (in aumento rispetto al 23/24);
2) Sono complessivamente soddisfatto del corso di studi – punteggio da 6 a 10 = 82% (in aumento rispetto al 23/24)
3) Mi riscriverei, considerando la somma delle risposte “Se potessi tornare indietro mi iscriverei ad altro corso IED” + “Se potessi tornare indietro mi iscriverei allo stesso corso IED” = risposte SI 69%.
A supporto di quanto indicato, si allega un estratto che riporta la distribuzione percentuale e grafica delle risposte su
scala 1-10 e i grafici per le domande sopra indicate, da cui
sono tratte le percentuali di soddisfazione riportate.
Le estrapolazioni fanno riferimento a tutti i corsi triennali erogati in Italia per l’anno accademico 24/25. La media di questi risultati ci portano ad un tasso di soddisfazione generale del 73%, in crescita di 3 punti percentuali rispetto alla media dello scorso anno.
La percentuale mantiene coerenza con la media delle recensioni spontanee provenienti da Google, che si
attestano a 3.6 su scala da 1 a 5, corrispondente al 72% su una scala 100.
4.1 Tracciabilità della catena di fornitura
formazione i cui principali “fornitori” sono i docenti, la catena di fornitura è meno impattante rispetto ad altri settori.
4.2 Attivazione di criteri e procedure, relative alla scelta dei fornitori, basati anche sulla sostenibilità socio-ambientale
prevedendo dei nuovi criteri di qualifica tra cui quella ambientale (seppur non vincolanti). Ad oggi siamo
ancora nella fase di raccolta documentale il cui monitoraggio avviene da parte dell’UA e Head of compliance.
4.3 Adozione e applicazione di strumenti di monitoraggio, da parte dei propri fornitori, del grado di applicazione dei criteri di sostenibilità sociale e ambientale
acquisti di materiali principalmente fanno riferimento a materiale di consumo.
4.4 Patti equi e trasparenti per i pagamenti dei fornitori
condizioni economico finanziarie (prezzi e termini di pagamenti) vengono regolamentati nelle condizioni
generali di acquisto e sono 60 gg fine mese data fattura.
4.5 Rispetto ai fornitori vengono rispettati i principi dell’approvvigionamento sostenibile per l’acquisto di prodotti grezzi o trasformati
acquisti di materiali principalmente fanno riferimento a materiale di consumo, sui quali IED applica requisiti di sostenibilità ambientale e sociale: ad esempio la fornitura di energia elettrica e gas proviene da fonti rinnovabili, i prodotti di pulizia e i prodotti di produzione dei corsi sono, ove possibile, sostenibili.
5.1 Misure di contrasto al cambiamento climatico e di riduzione dei consumi energetici, attraverso la riduzione di emissioni inquinanti e climalteranti
conversione in GJ (file allegato). Si riscontra una riduzione dei consumi normalizzati di entrambi i vettori nell’ordine del 3%
5.2 Approccio di economia circolare attraverso una corretta gestione degli imballi, materie prime seconde, scarti e rifiuti
Non si devono tenere in considerazione acqua, gas ed energia elettrica.
Per l’anno 2024 sono stati prodotti rispettivamente 5834 kg di rifiuti pericolosi e 32584 kg di rifiuti non pericolosi.
Il riciclo delle materie prime utilizzate avviene principalmente nella didattica, all’interno dei laboratori di
modellistica di Design. Il consumo di materie prime in generale avviene in misura limitata per la peculiarità
del business di IED, per questa ragione non è considerato impattante. Nello specifico il riciclo di materie
prime viene effettuato (in particolar modo riciclo di legno e derivati, clay, ABS e PLA) ma non misurato.
5.3 Programmi di approvvigionamento da fonti rinnovabili
5.4 Informazione promossa dall’azienda finalizzata all’educazione dei cittadini al rispetto dell’ambiente
Conseguentemente il 20% dei prodotti riporta spunti di educazione ambientale. Il punteggio è 2.
orientamento più esplicito e più focalizzato. Si allega un piano di studi esemplificativo.
Questi temi sono oggetto di comunicazione anche verso la cittadinanza e tutti gli stakeholder di IED tramite
conferenze, talk, eventi di vario tipo, sia dl punto di vista delle tematiche trattate negli eventi stessi, sia
attraverso la speciale attenzione posta in alcuni aspetti degli eventi quali: approccio paperless ove
possibile, uso di carte riciclate per gli stampati necessari, coinvolgimento di fornitori locali che condividano
un approccio sostenibile in linea quello IED, con particolar attenzione alle materie prime utilizzate e all’eventuale riutilizzo dei materiali di allestimento.
Tra le iniziative di comunicazione più recenti segnaliamo il Public program Designing Togetherness, un ciclo di conferenze e workshop svolti durante la Design Week di Milano in occasione dell’evento The Glitch Camp, pensati per invitare alla riflessione su come progettare relazioni e nuovi scambi per immaginare un futuro basato sull’essere e il fare insieme, includendo aspetti ambientali, conviviali e ricreativi come parte fondante, rafforzando l’attuale bisogno sociale e relazionale di stare bene. Tutto l’evento ha preso forma grazie alla fornitura di materiali e prodotti da parte di aziende che hanno abbracciato il progetto e condiviso i suoi valori etici di circolarità, impatto ambientale e inclusione sociale.
5.5 Consumo responsabile delle risorse non rinnovabili
La riduzione del consumo di gas dell’anno solare 2024 rispetto all’anno solare 2023 è dovuta essenzialmente a (per ordine di significatività):
– limiti di esercizio degli impianti termici conseguenti da una più attenta gestione operativa;
– una stagione invernale 2023/2024 più mite di quelle precedenti;
– durante l’anno solare 2024 è stata rilasciata una location (HQ Via Archimede 23).
Pur ritendendo il consumo di acqua poco significativo rispetto all’impatto ambientale, IED in prospettiva
futura attiverà con tutte le sedi sul territorio un monitoraggio periodico per avere maggiore consapevolezza
rispetto al consumo di questa risorsa.
Alleghiamo il documento relativo ai consumi, già presente nella domanda 5.1.
6.1 Apertura e confronto in relazione all’attività aziendale e alle sue ricadute con le comunità locali e i cittadini
Nel 24/25 sono stati svolti:
31 progetti di Tesi con 95 ore lavorative di coordinamento didattico e progettuale dedicate a ciascun progetto (per un totale di 2.945 ore) e 6 progetti extra-didattici con 68 ore lavorative di coordinamento didattico e progettuale dedicato a ciascun progetto (per un totale di 408 ore).
Inoltre staff e docenti sono coinvolti per un numero variabile di ore nell’organizzazione di attività culturali e lectures aperte a tutta la cittadinanza, con un monte ore indicativo di 1000 ore lavorative. Il monte ore totale dedicato a iniziative con impatto sul territorio è quindi stimabile in 4.353 ore lavorative suddivise in 10 mesi di attività, su una media mensile di 59.360 ore (da cui deriva il punteggio indicato).
6.2 Dialogo costante e azioni condivise con gli stakeholder del territorio
Quindi la media, considerati gli stakeholder riportati nel criterio, è pari a: (12+2+3+0)/4=4,25. Quindi il punteggio è pari a 3.
IED organizza ogni anno oltre 100 talk ed eventi dedicati agli studenti, coinvolgendo aziende, professionisti del settore e Alumni che condividono esperienze e riflessioni sull’evoluzione delle professioni creative nelle aree presidiate (Design, Moda, Arti Visive e Comunicazione). L’obiettivo è quello di creare un ponte strategico tra mondo accademico e quello professionale, offrendo agli studenti una panoramica approfondita sulle opportunità professionali, sulle principali tendenze del mercato del lavoro e sulle competenze oggi più richieste nelle professioni creative, grazie al contributo di esperti del settore, manager di aziende leader, professionisti delle risorse umane e trendsetter dei diversi ambiti creativi.
Ha inoltre attivato 5 Chapter.
Inoltre dialoga con la comunità accademica attraverso svariati progetti europei e partecipando a attività organizzate dalle associazioni di cui IED fa parte:
• CUMULUS International Association of Universities and Colleges of Art, Design and Media
• WDO World Design Organization
• EAIE European Association for International Education
• ELIA European League of Institutes of the Arts
• ADI Associazione per il Design Industriale
IED partecipa anche ad altre attività di networking, concorsi e conferenze organizzate dai partner accademici, in media 4 volte all’anno.
Infine organizza alcuni corsi finanziati per aziende, una opportunità, completamente gratuita, per acquisire, accrescere o consolidare le competenze professionali delle persone.
Visto il gran numero di iniziative rivolte agli stakeholder, si seleziona il valore superiore a 10.
6.3 Partecipazione e supporto alle politiche di sviluppo del territorio, anche attraverso progetti per la valorizzazione del patrimonio della comunità locale
attività funzionali alla valorizzazione del patrimonio della comunità locale, tra cui:
– lo sviluppo di progetti extra didattici pro-bono;
– progetti co-finanziati;
– progetti di valorizzazione del patrimonio della comunità locale sviluppati dal Dipartimento di Ricerca e Sviluppo;
– corsi finanziati per disoccupati e inoccupati erogati dalla sede di Firenze;
– eventi rivolti alla cittadinanza.
6.4 Promozione e incremento dell’occupazione stabile sul territorio
6.5 Collaborazione con altre imprese o soggetti del territorio per realizzare la propria mission in una logica di rete
creativi e lo fa coinvolgendo aziende e enti del territorio che collaborano strettamente con gli studenti nello
sviluppo dei progetti inseriti nella didattica.
Questa relazione molto stretta con le aziende del territorio, fondamentale per l’aspetto accademico, è meno
impattante nell’analisi della catena di fornitura. In quanto azienda di servizi, infatti, gli acquisti di materiali
fanno principalmente riferimento a materiale di consumo e non necessariamente favoriscono la filiera locale.