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Outlane ha sviluppato e commercializza Freedome, una piattaforma online che promuove le migliori attività sportive e ricreative all'aperto.
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Nessuna disponibileNeXt Index ESG
2025
62/100
BB
54 / 100
84 / 100
77 / 100
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Aree NeXt Index
L’azienda e il governo dell’organizzazione71 / 100
Le persone e l’ambiente di lavoro92 / 100
I rapporti con i cittadini/consumatori82 / 100
La catena
di fornitura69 / 100
di fornitura69 / 100
I comportamenti verso l’ambiente naturale39 / 100
I comportamenti verso la comunità locale75 / 100
1.1 Trasparenza dei soci e della provenienza del capitale
tra 65,1% e 75%
Criterio: percentuale di capitale sociale detenuto da persone fisiche
Esempio: La startup X ha un capitale sociale di 10.000 euro. Di questo, il 90% è detenuto da persone fisiche. Conseguentemente il punteggio è pari a 5.
Motivazione: i soci sono per oltre il 65% persone fisiche residenti in italia; per il resto, la compagine sociale è composta da società a diretto controllo di persone fisiche o da fondi di investimento a impatto sociale (si allega visura)
Documenti probanti: 03716980127-VISUORD-20250321.pdf
1.2 Cultura e sistemi di contrasto all’illegalità e alla corruzione
superiore all’85,1%
Criterio: percentuale di fornitori ai quali viene richiesto il DURC
Esempio: La startup X richiede il DURC a tutti i suoi fornitori.. Tuttavia, nell’annualità di riferimento solo 5 hanno ottemperato a tale richiesta. Quindi la % in oggetto è pari a 5/6*100=83%. Il punteggio è pari a 5.
Motivazione: Outlane gestisce una piattaforma di intermediazione della domanda tra consumatori e i c.d. partners, vale a dire soggetti che erogano attività sportive o leisure all’aperto. Dalla fine del 2024 la società include nei contratti con i partner l’obbligo di questi ultimi di esibire, a richiesta di Outlane, il durc aggiornato. Si precisa comunque che Outlane opera con piccoli operatori – spesso piccoli imprenditori individuali, imprese a base familiare o associazioni no profit (con prevalente lavoro volontario) – con dimensione di microimpresa. Si allegano condizioni generali con i parners.
Documenti probanti: 20250227_Bozza-Condizione-Generali-Partners_clean.pdf
1.3 Strategia di direzione e gestione attenta ai diversi stakeholder 2
Punteggio maggiore di 2 e minore di 4 escluso
Criterio: Grado di coinvolgimento degli stakeholder (lavoratori, collaboratori, fornitori e clienti)
Esempio: La startup X ha un punteggio di coinvolgimento degli stakeholder pari a 2 e quindi il punteggio è pari a 3.
Motivazione: Outlane sceglie i propri partner (ossia gli operatori professionali che erogano le esperienze “veicolate” dalla piattaforma Freedome) tenendo conto dell’esigenza di promuovere la visibilità anche di soggetti che si trovino nelle c.d. aree interne (come definite dal Cipe) e quindi operino in un contesti economici e sociali meno vantaggiosi di altre aree vicine a centri urbani importanti. Attualmente, il 57% delle attività promosse è in aree interne. Il coinvolgimento avviene mediante la selezione e uno o più colloqui on line, tramite i quali si individuano i servizi del partner che Freedome/Outlane può veicolare sulla piattaforma, si offrono i suggerimenti più opportuni per le eventuali modifiche del modello di business/operativo del partner per un miglior successo dell’iniziativa (esempio: se l’attività promossa è la passeggiata a cavallo, si suggerisce di “accoppiare” anche una degustazione di vino o prodotti locali, cosìcchè la attività risulti più attrattiva e si generino anche ulteriori rapporti tra il partner e altre attività /operatori locali).
Quanto ai clienti/consumatori, la società invia almeno unquestionario/survey all’anno, che il consumatore compila on line; Outlane organizza delle interviste telefoniche con consumatori appartenenti a categorie (per età e/o occupazione) che possono fornire feedback utili per l’azienda.
Quanto ai clienti/consumatori, la società invia almeno unquestionario/survey all’anno, che il consumatore compila on line; Outlane organizza delle interviste telefoniche con consumatori appartenenti a categorie (per età e/o occupazione) che possono fornire feedback utili per l’azienda.
1.4 Partecipazione e collaborazione dei lavoratori alle scelte strategiche dell’azienda
propositiva
Criterio: modalità prevalente (oltre il 75% delle scelte) di partecipazione dei lavoratori alle scelte strategiche
Esempio: La startup a X ha un punteggio di partecipazione pari a 1,86 e quindi il punteggio è pari a 2.
Motivazione: Le misure di welfare (esempio, smartworking) sono state determinate in concerto con i responsabili di area;
gestione delle risorse: i responsabili di area hanno ampie facoltà di determinazione del processo di selezione delle nuove risorse, individuando il nuovo lavoratore e la ral di riferimento;
formazione professionale: il datore di lavoro consiglia dei corsi di formazione. i singoli lavoratori sono incentivati ad arricchire i percorsi di formazione, indicando nuove iniziative da condividere con il datore di lavoro;
tutela della salute: outlane è società di servizi. il tema è meno materiale che in altre realtà. tuttavia, i lavoratori sono senz’altro consultati;
definizione dei criteri di scelta dei fornitori: il dipartimento che seleziona i nuovi partner ha ampia autonomia nella individuazione, analisi e scelta dei nuovi partner;
Innovazione di prodotto e di processo: procedure, funzionalità e offerte sono migliorate su suggerimento, iniziativa e feedback dei lavoratori di outlane;
obiettivi di pianificazione generale: il cda informa i lavoratori a valle delle pianificazioni generali determinate di volta in volta;
obiettivi di pianificazione dell’area: il responsabile d’area condivide la pianificazione con il cda, tenendo in considerazione i feedback e gli input delle proprie risorse di dipartimento;
coinvolgimento degli stakeholders e integrazione: i lavoratori e i responsabili di area hanno libertà di individuare i partner. la decisione finale è condivisa, in modo paritario, con i membri del cda;
Sostenibilità sociale e ambientale: i lavoratori sono invitati a proporre liberamente le nuove iniziative di Outlane nell’area
gestione delle risorse: i responsabili di area hanno ampie facoltà di determinazione del processo di selezione delle nuove risorse, individuando il nuovo lavoratore e la ral di riferimento;
formazione professionale: il datore di lavoro consiglia dei corsi di formazione. i singoli lavoratori sono incentivati ad arricchire i percorsi di formazione, indicando nuove iniziative da condividere con il datore di lavoro;
tutela della salute: outlane è società di servizi. il tema è meno materiale che in altre realtà. tuttavia, i lavoratori sono senz’altro consultati;
definizione dei criteri di scelta dei fornitori: il dipartimento che seleziona i nuovi partner ha ampia autonomia nella individuazione, analisi e scelta dei nuovi partner;
Innovazione di prodotto e di processo: procedure, funzionalità e offerte sono migliorate su suggerimento, iniziativa e feedback dei lavoratori di outlane;
obiettivi di pianificazione generale: il cda informa i lavoratori a valle delle pianificazioni generali determinate di volta in volta;
obiettivi di pianificazione dell’area: il responsabile d’area condivide la pianificazione con il cda, tenendo in considerazione i feedback e gli input delle proprie risorse di dipartimento;
coinvolgimento degli stakeholders e integrazione: i lavoratori e i responsabili di area hanno libertà di individuare i partner. la decisione finale è condivisa, in modo paritario, con i membri del cda;
Sostenibilità sociale e ambientale: i lavoratori sono invitati a proporre liberamente le nuove iniziative di Outlane nell’area
1.5 Differenziale tra retribuzione minima e massima all’interno dell’azienda tra uomini e donne
Rapporto compreso o fra 0,95 e 0,98 o fra 1,02 e 1,05
Criterio: rapporto tra la retribuzione media annuale degli uomini e quella delle donne (NA se tutte donne o tutti uomini)
Esempio: Nella Startup X la RAL media degli uomini è pari a 30.000 e quella delle donne è pari a 27.500. Quindi il rapporto è 30.000/27.500= 1,09 attribuisce un punteggio pari a 2.
Motivazione: In azienda sono presenti 31 dipendenti, di cui 6 uomini e 25 donne. Le 2 RAL più alte in azienda sono quelle delle donne. Nei casi in cui uomini e donne hanno lo stesso livello retributivo, abbiamo un rapporto di 0,97 per i dipendenti del 3 livello e del 4 livello, mentre un rapporto di 1,03 per i dipendenti del 1 livello.
2.1 Clima di lavoro collaborativo, partecipativo e solidale (benessere organizzativo, linguaggio e cultura di genere)
3 momenti/esperienze di team building
Criterio: numero di momenti/esperienze di team building (istituzionale e/o informale) annuali (aperitivi, cene, esperienze esternalizzate, etc..):
Esempio: La startup X ha prevede regolari momenti di team building ogni mese, per un totale di 12 l’anno. Quindi il punteggio attribuito, superando la startup i 3 momenti/esperienze di team building annui, è pari a 5.
Motivazione: Outlane organizza almeno 1 retreat aziendale di 4 giorni; nel corso dell’anno la società organizza almeno altri 6 eventi di team building più informali (beach vollery + pizza; karaoke, etc)
2.2 Rispetto della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso la remunerazione equa (in relazione a orario, funzione svolte e responsabilità assegnate)
i dipendenti/collaboratori, che sono almeno il 75% dei lavoratori della start-up, percepiscono una remunerazione (inclusi ad personam, benefit, azioni, partecipazioni, etc.) superiore al 10% di quanto previsto dal CCNL
Criterio: presenza ed entità della remunerazione del costo del lavoro.
Esempio: La startup X ha un totale di 10 lavoratori, di cui 8 dipendenti, i quali percepiscono in busta un valore corrispondente pari al 7% aggiuntivo di quanto previsto dal CCNL. In questo caso il punteggio attribuito è pari a 4.
Motivazione: i dipendenti di outlane percepiscono una ral che è superiore del 15% rispetto a quanto previsto dal CCNL applicabile
2.3 Dialogo con la rappresentanza organizzata delle lavoratrici e dei lavoratori in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro 2
è presente, viene informato e consultato su tutti gli aspetti (art.50 D.lgs 81/2008)
Criterio: presenza e tipologia di coinvolgimento (informativo e consultativo) di un delegato RLS – Rappresentante Lavoratori per la Sicurezza e RLST – Rappresentante Lavoratori per la Sicurezza Territoriale [NB: per le aziende senza dipendenti tale indicatore può essere non applicabile (NA)]
Esempio: Il delegato sindacale RSA/RSU è presente e viene informato su tutti gli aspetti che riguardano le scelte che la startup compie in materia di sostenibilità ambientale e sociale. Quindi il punteggio è pari a 4.
Motivazione: La società ha nominato un RSPP (esterno) e RLS (nella persone degli amministratori) che sono informati e considerati su tutti gli aspetti
2.4 Sistema di conciliazione dei tempi di vita/lavoro (opportunità di genere, lavoro agile, ecc.)
2 policy
Criterio: numero delle policy formalizzate di conciliazione dei tempi di vita/lavoro presenti nella startup
Esempio: La startup X ha sottoscritto un accordo di conciliazione che riguarda tutti i dipendenti in merito alla possibilità di usufruire su base volontaria di due giornate di smart working a settimana da concordare preventivamente con il titolare. Quindi il punteggio è pari a 2.
Motivazione: La società ha sottoscritto un accordo con tutti i dipendenti, consentendo due giorni alla settimana di lavoro agile; è stato inoltre predisposto il codice etico, che tutela espressamente il diritto all’equilibrio vita/lavoro. il codice etico è disponibile sul sito: https://freedome.it/codice-etico-freedome-outlane-srl-sb/
2.5 Sviluppo professionale delle lavoratrici e dei lavoratori, con riconoscimento delle competenze e delle esperienze personali, tramite formazione e apprendimento permanente
media annua di ore di formazione superiore a 30
Criterio: media annua, per ogni lavoratore, di ore di formazione e aggiornamento professionale, di aula o equivalenti.
Esempio: La startup X ha un totale di 4 lavoratori, ciascuno dei quali svolge ogni anno 20 ore di aggiornamento professionale. In questo caso il punteggio attribuibile è 4.
Motivazione: La società acquista e mette disposizione dei dipendenti pacchetti di corsi acquistati nel tempo (e.g. Excel) o l’accesso a piattaforme di formazione su cui i dipendenti possono scegliere autonomamente i corsi per loro utili (e.g. Learnn, Laracasts). A richiesta dei dipendenti, la società sostiene le spese per la partecipazione a eventi di formazione da loro individuati.
3.1. Strumenti di ascolto, dialogo e relazione con i clienti e/o consumatori finali, per comprendere e aumentare la loro soddisfazione, nel rispetto degli altri stakeholders (facilitando il dialogo anche attraverso i canali Web 2.0, i media tradizionali, ecc.)
Strumenti di ricerca attiva del consumer engagement: la startup sollecita la partecipazione e si pone all’ascolto con apposite iniziative (es. focus group, open days aziendali), anche sottoponendo questioni oggetto di segnalazioni e feedback da parte dei clienti (eventualmente anche con il supporto delle associazioni dei consumatori locali)
Criterio: presenza e modalità di dialogo con clienti/consumatori in relazione alla loro soddisfazione sul prodotto/servizio.
Esempio: La startup X ascolta e gestisce le relazioni in modo collaborativo in quanto risponde individualmente a ogni richiesta del cliente raccolta tramite social e tramite posta elettronica. Il punteggio è 3.
Motivazione: La società chiede a ciascun cliente, al termine della fruizione del servizio, di esprimere il proprio gradimento sull’esperienza e di lasciare il proprio commento libero. La società mette a disposizione un contatto telefonico per ricevere anche i feedback più negativi e valutare le soluzioni del caso. Inoltre, la società invia periodicamente ai clienti survey e questionari di gradimento, sollecitando eventuali segnalazioni.
3.2 Informazione completa e documentata ai clienti sulla sostenibilità sociale e ambientale dei prodotti/servizi e dei processi produttivi/ erogazione
Integrazione nell’etichetta o nei materiali di comunicazione di servizi o prodotti realizzati, di informazioni riguardanti la sostenibilità ambientale dell’azienda – specificando quali
Criterio: informazione sull’etichetta di un prodotto o sui materiali informativi digitali o fisici di prodotto o servizi realizzati.
Esempio: La startup X integra su tutto il proprio packaging le informazioni di sintesi della propria sostenibilità sociale e ambientale. Non ha ancora integrato informazioni sulla sostenibilità della catena di fornitura. Il punteggio è 4.
Motivazione: Outlane/Freedome descrive sulla piattaforma le principali caratteristiche della singola attività e le modalità di svolgimento. tramite la lettura del testo (all’incirca 500 parole) il consumatore/cliente è nelle condizioni di valutare il grado di sostenibilità della singola iniziative e, almeno nelle linee generali, il possibile impatto ambientale (esempio, passeggiata a cavallo vs gita in battello)
3.3. Valorizzazione di giovani e studenti quale stimolo per l’innovazione, partnership con i clienti e co-progettazione di prodotti e servizi
La startup interagisce rispetto ai prodotti e servizi da lei realizzati con singoli giovani/studenti e/o singoli clienti, con un approccio di ascolto attivo e attento anche verso categorie particolari e fragili
Criterio: Presenza e modalità di interazione con giovani/studenti e/o clienti in relazione alla co-progettazione innovativa e/o evolutiva dei prodotti/servizi.
Esempio: La startup X organizza annualmente un momento di incontro per l’innovazione dei propri prodotti, aperto a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione al coinvolgimento degli ITS locali. Il punteggio è pari 5.
Motivazione: La clientela di Outlane ha un’età media di 30 anni. La società chiede spesso feedback, a volte anche mediante interviste 1 to 1 con clienti per determinati progetti in vengono usati gli insights per capire come migliorare. Nel corso del 2024 Outlane ha partecipato – come caso di studio- ad un corso dell’università IULM (master executive): la responsabile marketing di Outlane ha interagito con gli studenti, presentando la piattaforma e discutendo con loro le possibili innovazione.
3.4 Modalità efficaci di gestione e risoluzione dei reclami, garantendo un’adeguata gestione delle tempistiche di risposta e del grado di soddisfazione
contatto post-vendita e risoluzione entro max 72h regolamentato e gestito in modo diretto fra personale della startup e cliente
Criterio: presenza e modalità di gestione dei reclami.
Esempio: La startup X consente sempre al cliente di parlare con un operatore, fornisce una risposta risolutiva e tempestiva ed organizza la raccolta dei reclami per migliorare costantemente il servizio. Il punteggio è 3.
Motivazione: La società garantisce contatto telefonico e tenta di individuare una soluzione nella stessa giornata o si indicano i tempi possibili di attesa; i reclami sono “tracciati” con il sistema di recensione automatico; la società garantisce il canale ADR on line (vedere termini e condizioni); c’è una pagina di FAQ online
3.5 Misurazione del tasso di soddisfazione dei consumatori
Risultati positivi superiori al 90% degli intervistati
Criterio: percentuale di soddisfazione del cliente tramite indagine annuale.
Esempio: La startup X rileva la soddisfazione del cliente tramite un questionario online sull’affidabilità e le prestazioni del prodotto specifico, su una scala da 1 a 5 (1 non soddisfatto, 2 poco soddisfato, 3 abbastanza soddisfatto, 4 soddisfatto, 5 molto soddisfatto). Il 78% dei clienti nell’ultimo anno ha registrato punteggi superiori a 3 (4 o 5) e quindi si è dimostrato soddisfatto o molto soddisfatto. Il punteggio è pari 4.
Motivazione: La società utilizza il servizio “trustpilot” per raccogliere recensioni certificate: su 2.200 recensioni il punteggio è 4,7/5. Anche le recensioni su sito sono estremamente positivie: nel 2024 abbiamo 8.000 recensioni con punteggio di 4,8/5. i risultati positivi sono dunque superiori al 90%.
4.1 Tracciabilità della catena di fornitura
superiore al 60%
Criterio: visibilità pubblica dei fornitori sul sito (o qualora non presente sulla pagina istituzionale social) della start-up, espresso in valore percentuale (rapporto tra numero di fornitori tracciati e visibili e totale dei fornitori)
Esempio: La startup X ha 6 fornitori. Di questi 4 appaiono espressamente sul sito della startup. Conseguentemente il rapporto percentuale è pari a 66,7%. Il punteggio conseguito è pari a 5.
Motivazione: sul sito www.freedome.it è possibile individuare tutti i partner che forniscono ai consumatori – tramite intermediazione di outlane – i servizi del tempo libero
4.2 Attivazione di criteri e procedure, relative alla scelta dei fornitori, basati anche sulla sostenibilità socio-ambientale
Nessun fornitore selezionato tramite criterio di sostenibilità
Criterio: rapporto percentuale tra la spesa di fornitura pagata a fornitori sostenibili e il totale della spesa di fornitura.
Esempio: La startup X ha una spesa di fornitura totale pari a 500.000€, di questa 400.000€ è la spesa pagata a fornitori sostenibili (80% del totale). Quindi il punteggio è pari a 5.
Motivazione: la società non seleziona i fornitori in base al possesso di certificazioni
4.3 Adozione e applicazione di strumenti di monitoraggio, da parte dei propri fornitori, del grado di applicazione dei criteri di sostenibilità sociale e ambientale
Monitoraggio informale (strumento di rilevazione desk controllo documentale) oltre il 50%
Criterio: tipologia e modalità di monitoraggio dei fornitori.
Esempio: La startup X adotta un sistema di monitoraggio dei fornitori che prevede un’intervista annuale di controllo per almeno il 70% dei fornitori. Il punteggio è quindi pari a 5.
Motivazione: la società ha predisposto un codice di condotta; nonostante sia una piattaforma di piccole dimensioni, in via volontaria si è uniformata alle indicazioni del Digitale Service Act in materia di monitoraggio delle imprese (i partner) proposti sul proprio sito: la società chiede ai partner di indicare le autorizzazioni di cui siano in possesso per lo svolgimento dell’attività, anche al fine di prevenire danni alla persona dei consumatori che acquistano le attività sul sito Outlane.
4.4 Patti equi e trasparenti per i pagamenti dei fornitori (contratti di lunga durata, prefinanziamento della produzione, non esclusività del contratto, formazione continua, etc.)
Inferiore al 20%
Criterio: pagamenti in ritardo rispetto al totale dei pagamenti effettuati (espresso in valore percentuale).
Esempio: Ad oggi la startup X è in ritardo su 4 pagamenti a fronte di 10 fatture ricevute. Quindi la percentuale è pari a 4/10=40%. Il punteggio è pari a 3.
Motivazione: partner presenti in piattaforma ricevono il pagamento delle attività il 10 di ogni mese;
Guardando invece gli altri fornitori, si applicano i termini di pagamento da essi richiesti.
Salvo i casi di contestazione dell’esattezza della prestazione, Outlane non ritarda i pagamenti.
Guardando invece gli altri fornitori, si applicano i termini di pagamento da essi richiesti.
Salvo i casi di contestazione dell’esattezza della prestazione, Outlane non ritarda i pagamenti.
4.5 Riguardo ai fornitori vengono rispettati i principi dell’approvvigionamento sostenibile per l’acquisto di prodotti grezzi o trasformati
tra 51% e 70%
Criterio: rapporto tra la spesa di materiali, strumenti e prodotti acquistati secondo requisiti di sostenibilità ambientale e sociale, rispetto alla totalità della spesa degli acquisti effettuati, espresso in valore percentuale.
Esempio: Ad oggi la startup X ha realizzato spese in materiali/strumenti/prodotti per un importo complessivo pari a 10.000 euro. Tuttavia, di questi solo 2.000 sono riconducibili a materiali certificati sostenibili. Quindi la percentuale è pari a 2.000/10.000=20%. Il punteggio è pari a 2.
Motivazione: La società non produce beni, ma veicola servizi di attività del tempo libero.
il 55% dei partner/fornitori presenti sulla piattaforma www.freedome.it eroga ai consumatori attività all’aria aperta, a contatto con la natura e “senza emissioni”.
il 55% dei partner/fornitori presenti sulla piattaforma www.freedome.it eroga ai consumatori attività all’aria aperta, a contatto con la natura e “senza emissioni”.
5.1 Misure di contrasto al cambiamento climatico e di riduzione dei consumi energetici, attraverso la riduzione di emissioni inquinanti e climalteranti 2
Non vengono svolte analisi delle emissioni di gas climalteranti o la variazione è positiva
Criterio: variazione percentuale negli ultimi due anni fra il rapporto delle emissioni calcolate tramite scope 1, 2 e 3 (per le micro e le piccole aziende solo scope1, per le medie scope 1 e 2, per le grandi scope 1, 2 e 3) e il fatturato.
[N.B. Per le startup costituite da meno di due anni, il punteggio attribuito sarà pari a 1 se non sono previsti meccanismi/protocolli di calcolo delle emissioni C02; il punteggio sarà pari a 5 se è previsto e calcolato. Non sono applicabili i punteggi compresi tra 1 e 5 esclusi]
[N.B. Per le startup costituite da meno di due anni, il punteggio attribuito sarà pari a 1 se non sono previsti meccanismi/protocolli di calcolo delle emissioni C02; il punteggio sarà pari a 5 se è previsto e calcolato. Non sono applicabili i punteggi compresi tra 1 e 5 esclusi]
Esempio: il valore di scope 1 e scope 2 è pari a 3256 tonnellate nell’anno t-1 e di 2756 nell’anno t. Il fatturato nel primo anno è pari a 3,9 milioni, mentre nel secondo a 4,3 milioni. Il rapporto nell’anno t-1 è pari a 3256/3900000=0,00083; nell’anno t è pari a 2756/4300000=0,00064. Quindi la variazione percentuale è pari a (0,00064-0,00083)/0,00083*100=-22,89%. Essendo tale valore inferiore a -15%, il punteggio è pari a 5.
Motivazione: non è rilevante per l’attività di impresa. La società eroga servizi online e dunque non produce rifiuti o emissioni dirette.
5.2. Approccio di economia circolare attraverso una corretta gestione degli imballi, materie prime seconde, scarti e rifiuti
almeno 1 policy adottata per 3 o 4 delle macro aree di riferimento fra quelle riportate di seguito
Criterio: numero di policy di economia circolare adottate per aumentare il proprio approccio di economia circolare.
Esempio: La startup X ha un proprio sistema di riciclaggio e recupero dei beni inutilizzati, utilizza materiali riciclati e collabora con alcune associazioni che si occupano di economia circolare. Pertanto il suo punteggio è pari a 3.
Macro aree di riferimento per l’implementazione di politiche di economia circolare
Riciclaggio e recupero delle risorse: la startup adotta pratiche per riciclare e recuperare materiali e risorse dai prodotti o rifiuti prodotti durante il processo di produzione.Progettazione per la circolarità: la startup adotta un approccio di progettazione dei prodotti che tiene conto del ciclo di vita completo.
Servizi basati sulla condivisione e sul noleggio: la startup adotta modelli di business basati sulla condivisione o sul noleggio, piuttosto che sulla vendita di prodotti (es. imprese che si occupano di mobilità condivisa ecc..).
Economia dei servizi: startup che si concentra sull’offerta di servizi anziché sulla vendita di prodotti. Ad esempio, invece di vendere una lavatrice, un’impresa può offrire un servizio di lavanderia, gestendo la lavatrice e il suo ciclo di vita.
Utilizzo di materiali riciclati e biodegradabili: la startup aumenta l’uso di materiali riciclati nelle sue produzioni, riducendo la dipendenza dalle materie prime vergini.
Riduzione dell’imballaggio e promozione del riutilizzo: la startup riduce l’uso di imballaggi superflui o adotta imballaggi riciclabili o riutilizzabili.
Collaborazioni e reti di economia circolare: la startup si unisce in collaborazioni o reti per scambiare materiali o prodotti inutilizzati o di scarto.
Motivazione: La società eroga servizi online, intermediando tra i partner (che svolgono esperienze outdoor) e consumatori.
In considerazione del modello di business, si ritiene applicabile ad Outlane:
Servizi basati sulla condivisione e sul noleggio: la startup adotta modelli di business basati sulla condivisione o sul noleggio, piuttosto che sulla vendita di prodotti.
Economia dei servizi: Outlane intermedia tra domanda e offerta di attività outdoor ecosostenibili;
Collaborazioni e reti di economia circolare: Outlane ha recentemente stipulato una intesa con Ruralis.it, piattaforma che incentiva il turismo nelle aree interne e nei piccoli borghi, gestendo le case vacanze nei borghi rurali.
In considerazione del modello di business, si ritiene applicabile ad Outlane:
Servizi basati sulla condivisione e sul noleggio: la startup adotta modelli di business basati sulla condivisione o sul noleggio, piuttosto che sulla vendita di prodotti.
Economia dei servizi: Outlane intermedia tra domanda e offerta di attività outdoor ecosostenibili;
Collaborazioni e reti di economia circolare: Outlane ha recentemente stipulato una intesa con Ruralis.it, piattaforma che incentiva il turismo nelle aree interne e nei piccoli borghi, gestendo le case vacanze nei borghi rurali.
5.3 Programmi di approvvigionamento da fonti rinnovabili
Inferiore al 20%
Criterio: Percentuale di energia proveniente da fonti rinnovabili.
Esempio: Il consumo della startup X di energia è pari a 1000kw. Di questi il 50% è autoprodotto tramite pannelli solari. Un ulteriore 30% proviene da fonti rinnovabili ma è acquisita tramite fornitore esterno. La percentuale di energia proveniente da fonti rinnovabili è pari a 80. Quindi il punteggio è pari a 4.
Motivazione: non è rilevante per l’attività di impresa. La società eroga servizi online e dunque non produce rifiuti o emissioni dirette. La società paga, insieme al canone di locazione, una quota di rimborso spese alla proprietà anche per quanto riguarda i consumi degli uffici.
5.4 Informazione promossa dall’azienda finalizzata all’educazione dei cittadini al rispetto dell’ambiente
Almeno un’azione di promozione promossa dalla startup per 3 delle macro azioni di riferimento fra quelle riportate di seguito
Criterio: numero di azioni di promozione finalizzata all’educazione dei cittadini al rispetto dell’ambiente
Esempio: La startup X si preoccupa di preparare apposite campagne pubblicitarie per promuovere messaggi ambientali positivi, di utilizzare etichette ecologiche sui suoi prodotti e di collaborare con alcune organizzazioni ambientali locali. Il punteggio è pari a 3.
Di seguito 6 macro attività che possono essere compiute dalla startup in ambito informativo:
Campagne pubblicitarie: La startup può utilizzare la pubblicità per promuovere messaggi ambientali positivi.
Etichettatura ecologica: La startup può utilizzare etichette ecologiche o certificazioni per evidenziare i prodotti o i servizi che sono stati prodotti nel rispetto dell’ambiente.
Eventi e iniziative locali: la startup può organizzare eventi o iniziative a livello locale per coinvolgere i cittadini e sensibilizzarli riguardo alle tematiche ambientali.
Collaborazioni con organizzazioni ambientali: La startup può collaborare con organizzazioni ambientali o associazioni senza scopo di lucro per sostenere progetti o campagne mirate alla protezione dell’ambiente.
Comunicazione sui canali digitali: la startup può utilizzare i canali digitali, come il proprio sito web o i social media, per condividere informazioni e promuovere comportamenti sostenibili.
Programmi di responsabilità sociale d’impresa (CSR): La startup può adottare programmi di CSR incentrati sull’ambiente, che includono attività come donazioni a organizzazioni ambientali, sponsorizzazioni di progetti di conservazione o investimenti in tecnologie e pratiche sostenibili. Questi programmi possono essere comunicati ai cittadini per evidenziare l’impegno dell’impresa per la sostenibilità.
Campagne pubblicitarie: La startup può utilizzare la pubblicità per promuovere messaggi ambientali positivi.
Etichettatura ecologica: La startup può utilizzare etichette ecologiche o certificazioni per evidenziare i prodotti o i servizi che sono stati prodotti nel rispetto dell’ambiente.
Eventi e iniziative locali: la startup può organizzare eventi o iniziative a livello locale per coinvolgere i cittadini e sensibilizzarli riguardo alle tematiche ambientali.
Collaborazioni con organizzazioni ambientali: La startup può collaborare con organizzazioni ambientali o associazioni senza scopo di lucro per sostenere progetti o campagne mirate alla protezione dell’ambiente.
Comunicazione sui canali digitali: la startup può utilizzare i canali digitali, come il proprio sito web o i social media, per condividere informazioni e promuovere comportamenti sostenibili.
Programmi di responsabilità sociale d’impresa (CSR): La startup può adottare programmi di CSR incentrati sull’ambiente, che includono attività come donazioni a organizzazioni ambientali, sponsorizzazioni di progetti di conservazione o investimenti in tecnologie e pratiche sostenibili. Questi programmi possono essere comunicati ai cittadini per evidenziare l’impegno dell’impresa per la sostenibilità.
Motivazione: la società promuove le attività dei partners che si svolgono all’aperto e a contatto con la natura; uno degli effetti dell’attività di outlane è quindi la valorizzazione del patrimonio naturale e la sensibilizzazione dei consumatori alle tematiche ambientali e al recupero del rapporto uomo/natura.
Si ritengono rilevanti le macro aree: 1) campagne pubblicitarie, 2) comunicazione digitale, 3) collaborazioni con organizzazioni ambientali;
Si ritengono rilevanti le macro aree: 1) campagne pubblicitarie, 2) comunicazione digitale, 3) collaborazioni con organizzazioni ambientali;
5.5 Consumo responsabile delle risorse non rinnovabili
1-2
Criterio: numero di politiche adottate per ridurre il consumo di risorse non rinnovabili (gas, acqua, petrolio, etc.).
Esempio: La startup adotta 2 politiche per ridurre i consumi di risorse non rinnovabili. Quindi il punteggio è pari a 2.
Motivazione: non è rilevante per l’attività di impresa. La società eroga servizi online e dunque non produce rifiuti o emissioni dirette.
6.1 Apertura e confronto, in relazione all’attività della startup e alle sue ricadute, con le comunità locali, i giovani e i cittadini
superiore al 6%
Criterio: ore lavorative dedicate ad attività come ad es. incontri culturali ed iniziative dedicate al territorio, ragguagliate al monte ore dei lavoratori ed espresso in valore percentuale.
Motivazione: Il modello di business di Outlane prevede il necessario coinvolgimento di operatori dislocati in territori “periferici” o, comunque, al di fuori dei grandi centri. Nel 2023 la Società si era posta l’obiettivo di stringere rapporti con almeno 90 partner situati in comuni di aeree interne (secondo definizione CIPES). La società ha superato questo obiettivo stringendo rapporti con oltre 290 operatori situati in aree interne nel 2024.
Con tali operatori la società, come necessario per un corretto rapporto di partnership, dedica continui momenti di confronto per supportarli nella promozione e valorizzazione delle proprie attività; complessivamente almeno 3 ore di lavoro per ciascun partner.
Con tali operatori la società, come necessario per un corretto rapporto di partnership, dedica continui momenti di confronto per supportarli nella promozione e valorizzazione delle proprie attività; complessivamente almeno 3 ore di lavoro per ciascun partner.
6.2 Dialogo costante e azioni condivise con gli stakeholder del territorio (istituzioni locali, associazioni e altri portatori di interesse) 2
4
Criterio: progetti/iniziative co-progettati e co-realizzati con gli stakeholder del territorio.
Motivazione: La società non organizza in modo continuativo incontri con associazioni, istituzioni, scuole/università. Tuttavia, in attuazione del modello di business, è costante il dialogo con i partner, ossia imprese locali, dislocate anche sul territorio lombardo, che organizzano le attività pubblicizzate sulla piattaforma Freedome. come già detto nelle precedenti risposte, la Società ha partecipato attivamente come case study ad un momento di formazione dei master della università IULM.
6.3 Partecipazione e supporto alle politiche di sviluppo del territorio, anche attraverso progetti per la valorizzazione del patrimonio della comunità locale
oltre i 6 incontri
Criterio: momenti di incontri/culturali/sociali fatti con altri soggetti della comunità locale (in rappresentanza della start-up)
Motivazione: Si veda quanto risposto alla domanda 6.2. Inoltre, si segnala che la società, come diretta conseguenza del proprio servizio, investe la maggior parte dei proprio fatturato in attività di promozione delle attività offerte sul territorio dagli operatori professionali con i quali collabora (partner Freedome). Nel 2024, a fronte di un fatturato di circa 3 milioni di Euro, la società ha generato per i partner sul territorio un fatturato diretto di circa 6 milioni.
6.4 Promozione e incremento dell’occupazione stabile sul territorio
tra 41% e 60%
Criterio: percentuali di lavoratori con contratto a tempo determinato o indeterminato residenti/domiciliati sul territorio regionale.
Motivazione: la società oggi ha 41 lavoratori, di questi 7 sono residenti a legnano (dove è la sede operativa della società), 15 risiedono entro 15km, quindi (7+15)/41=54%
6.5 Collaborazione con altre imprese o soggetti del territorio per realizzare la propria mission in una logica di rete
nessun accordo
Criterio: numero di partenariati commerciali formali (siglati) volti a costituire un ecosistema di innovazione locale (entro i 50 km dalla sede legale) con altre imprese del territorio (da non prendere in esame le aziende della propria catena di fornitura abituale).
Motivazione: Outlane è una società di servizi online; la parte più importante degli acquisti (di beni e servizi diversi da quelli dei partners) è con operatori online o comunque sparsi in tutta Italia.
Compliance frameworks
Obiettivi di sviluppo sostenibile
%
60%
60%
63%
53%
56%
40%
75%
60%
78%
61%
%
53%
42%
53%
76%
60%
Benessere equo e sostenibile
%
73%
78%
77%
78%
78%
57%
80%
78%
72%
78%
%