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Outlane ha sviluppato e commercializza Freedome, una piattaforma online che promuove le migliori attività sportive e ricreative all'aperto.
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2024
61/100
Aree NeXt Index
L’azienda e il governo dell’organizzazione69 / 100
Le persone e l’ambiente di lavoro63 / 100
I rapporti con i cittadini/consumatori75 / 100
La catena
di fornitura61 / 100
di fornitura61 / 100
I comportamenti verso l’ambiente naturale27 / 100
I comportamenti verso la comunità locale72 / 100
1.1 Trasparenza dei soci e della provenienza del capitale
0%
Criterio: percentuale di capitale sociale riconducibile a soggetti che hanno sedi legali in paradisi fiscali
Esempio: L’azienda X ha un capitale sociale pari a 20.000. Di questo il 2% appartiene a una società che ha sede in un paradiso fiscale. Conseguentemente il punteggio è pari a 4.
Motivazione: i soci sono per circa il 70% persone fisiche residenti in italia; per il resto, la compagine sociale è composta da società a diretto controllo di persone fisiche o da fondi di investimento a impatto sociale (si allega cap table e visura)
Documenti probanti: 01_Visura-ordinaria-Egg-S.R.L.-16-02-2024.pdf, 02_Visura-ordinaria-Lp-Holding-S.R.L.-16-02-2024.pdf, 03_Visura-ordinaria-Bios-Line-Holding-S.R.L.-16-02-2024.pdf, 04_Visura-ordinaria-Socialfare-Seed-S.R.L.-16-02-2024-.pdf, 05_Visura-ordinaria-Betahead-S.R.L.-16-02-2024.pdf, 06_Visura-ordinaria-Premiaweb-S.R.L.-16-02-2024.pdf, 07_Visura-ordinaria-Tap-Tech-S.R.L.-16-02-2024.pdf, 09_Visura-ordinaria-Growth-Engine-S.R.L.-16-02-2024.pdf, 10_Visura-ordinaria-Moffu-Labs-2-S.R.L.-16-02-2024.pdf, SOCI_CAPTABLE.pdf
1.2 Cultura e sistemi di contrasto all’illegalità e alla corruzione
Inferiore al 10%
Criterio: controllo della legalità (DURC) dei fornitori espresso in valore percentuale rispetto al numero di fornitori controllati
Esempio: L’azienda X richiede il DURC a tutti i suoi fornitori (6). Tuttavia, nell’annualità di riferimento solo 5 hanno ottemperato a tale richiesta. Quindi la % in oggetto è pari a 5/6*100=83%. Il punteggio è pari a 5.
Motivazione: La società opera con piccoli operatori – spesso piccoli imprenditori individuali, imprese a base familiare o associazioni no profit (con prevalente lavoro volontario) – le cui dimensioni non giustificano la richiesta del Durc
1.3 Strategia di direzione e gestione attenta ai diversi portatori d’interesse/stakeholder tenendo conto dei valori dell’inclusione sociale, dell’equità e della parità di genere
Punteggio maggiore di 0 e minore di 2 escluso
Criterio: Grado e modalità di coinvolgimento degli stakeholder (enti di terzo settore, fornitori, clienti e amministrazioni pubbliche) espresso in valore numerico
Esempio: L’azienda X ha un punteggio di coinvolgimento degli stakeholder pari a 2 e quindi il punteggio è pari a 3.
Motivazione: Outlane sceglie i propri partner (ossia gli operatori professionali che erogano le esperienze “veicolate” dalla piattaforma Freedome) tenendo conto dell’esigenza di promuovere la visibilità anche di soggetti che si trovino nelle c.d. aree interne (come definite dal Cipe) e quindi operino in un contesti economici e sociali meno vantaggiosi di altre aree vicine a centri urbani importanti. Attualmente, il 57% delle attività promosse è in aree interne. Il coinvolgimento avviene mediante la selezione e uno o più colloqui on line, tramite i quali si individuano i servizi del partner che Freedome/Outlane può veicolare sulla piattaforma, si offrono i suggerimenti più opportuni per le eventuali modifiche del modello di business/operativo del partner per un miglior successo dell’iniziativa (esempio: se l’attività promossa è la passeggiata a cavallo, si suggerisce di “accoppiare” anche una degustazione di vino o prodotti locali, cosìcchè la attività risulti più attrattiva e si generino anche ulteriori rapporti tra il partner e altre attività /operatori locali).
1.4 Partecipazione e collaborazione dei lavoratori alle scelte strategiche dell’azienda
livello di partecipazione tra 3 e 4 escluso
Criterio: Coinvolgimento dei lavoratori relativo a 10 temi sulla gestione dell’organizzazione e alle modalità di partecipazione
Esempio: L’azienda X ha un punteggio di partecipazione pari a 1,86 e quindi il punteggio è pari a 2.
Motivazione: Le misure di welfare (esempio, smartworking) sono state determinate in concerto con i responsabili di area;
gestione delle risorse: i responsabili di area hanno ampie facoltà di determinazione del processo di selezione delle nuove risorse, individuando il nuovo lavoratore e la ral di riferimento;
formazione professionale: il datore di lavoro consiglia dei corsi di formazione. i singoli lavoratori sono incentivati ad arricchire i percorsi di formazione, indicando nuove iniziative da condividere con il datore di lavoro;
tutela della salute: outlane è società di servizi. il tema è meno materiale che in altre realtà. tuttavia, i lavoratori sono senz’altro consultiva;
definizione dei criteri di scelta dei fornitori: il dipartimento che seleziona i nuovi partner ha ampia autonomia nella individuazione, analisi e scelta dei nuovi partner;
Innovazione di prodotto e di processo: procedure, funzionalità e offerte sono migliorate su suggerimento, iniziativa e feedback dei lavoratori di outlane;
obiettivi di pianificazione generale: il cda informa i lavoratori a valle delle pianificazioni generali determinate di volta in volta;
obiettivi di pianificazione dell’area: il responsabile d’area condivide la pianificazione con il cda, tenendo in considerazione i feedback e gli input delle proprie risorse di dipartimento;
coinvolgimento degli stakeholders e integrazione: i lavoratori e i responsabili di area hanno libertà di individuare i partner. la decisione finale è condivisa, in modo paritario, con i membri del cda;
Sostenibilità sociale e ambientale: i lavoratori sono invitati a proporre liberamente le nuove iniziative di Outlane nell’area
gestione delle risorse: i responsabili di area hanno ampie facoltà di determinazione del processo di selezione delle nuove risorse, individuando il nuovo lavoratore e la ral di riferimento;
formazione professionale: il datore di lavoro consiglia dei corsi di formazione. i singoli lavoratori sono incentivati ad arricchire i percorsi di formazione, indicando nuove iniziative da condividere con il datore di lavoro;
tutela della salute: outlane è società di servizi. il tema è meno materiale che in altre realtà. tuttavia, i lavoratori sono senz’altro consultiva;
definizione dei criteri di scelta dei fornitori: il dipartimento che seleziona i nuovi partner ha ampia autonomia nella individuazione, analisi e scelta dei nuovi partner;
Innovazione di prodotto e di processo: procedure, funzionalità e offerte sono migliorate su suggerimento, iniziativa e feedback dei lavoratori di outlane;
obiettivi di pianificazione generale: il cda informa i lavoratori a valle delle pianificazioni generali determinate di volta in volta;
obiettivi di pianificazione dell’area: il responsabile d’area condivide la pianificazione con il cda, tenendo in considerazione i feedback e gli input delle proprie risorse di dipartimento;
coinvolgimento degli stakeholders e integrazione: i lavoratori e i responsabili di area hanno libertà di individuare i partner. la decisione finale è condivisa, in modo paritario, con i membri del cda;
Sostenibilità sociale e ambientale: i lavoratori sono invitati a proporre liberamente le nuove iniziative di Outlane nell’area
1.5 Differenziale tra la retribuzione minima e massima all’interno dell’azieda e tra umoni e donne
Se il rapporto è pari al massimo a 5 volte e non sono presenti distinzioni di genere
Criterio: Rapporto tra la retribuzione massima, su base annuale – inclusi benefit, etc. – e minima, sempre su base annuale. Presenza o assenza di diseguaglianze di genere nella retribuzione fra uomini e donne, tenendo conto del ruolo e dell’anzianità di servizio.
Esempio: Nell’azienda X la retribuzione massima è un RAL pari
a 80.000 e quella minima è pari a 20.000. Quindi il rapporto è
80.000/20.000=4. Il punteggio è 5.
a 80.000 e quella minima è pari a 20.000. Quindi il rapporto è
80.000/20.000=4. Il punteggio è 5.
Motivazione: La ral massima aziendale è 55.000,00; la ral minima è 22.000,00. Il rapporto è dunque 2,5
2.1 Clima di lavoro collaborativo, partecipato e solidale (benessere organizzativo, linguaggio e cultura di genere)
Non conduce alcun tipo di indagine o i risultati sono inferiore al 40%
Criterio: livello di soddisfazione presente nell’indagine sul Clima Aziendale, espresso su base 100 (dove 100 è il massimo livello di soddisfazione) [NB: per le aziende sotto i 5 dipendenti tale indicatore può essere non applicabile (NA)]
Esempio: L’azienda X ha adottato un sistema di valutazione del clima organizzativo che restituisce i punteggi su una scala da 1 a 5. Il punteggio medio emerso è di 4,2 che riparametrato su base 100 (4,2*100/5) corrisponde a 84, quindi il punteggio è pari a 5.
Motivazione: La società svolge dei colloqui one to one in cui il clima dell’ambiente di lavoro è valutato, ma non si provvede ad un ranking o classifica dei risultati
2.2 Rispetto della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso la remunerazione equa
Se in azienda la retribuzione è superiore dal 10% al 20% a quella dei CCNL firmato dalle OO.SS. più rappresentative
Criterio: Scostamento tra il totale delle retribuzioni pagate e i minimi tabellari previsti nei contratti di lavoro applicati (base annua) espresso in valore percentuale.
Esempio: L’azienda X integra in busta paga per tutti i suoi operai (15) un valore corrispondente pari al 7% aggiuntivo di quanto previsto dal CCNL derivante da servizi di welfare aziendale e buoni pasto, per i dirigenti (2) tale valore è pari a 10% derivante dal benefit macchina aziendale. Quindi il valore medio dello scostamento totale è pari a 7,35%. Quindi il punteggio è pari a 3.
Motivazione: La retribuzione media è superiore del 13% a quella applicabile del ccnl
2.3 Dialogo con la rappresentanza organizzata delle lavoratrici e dei lavoratori in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro
È presente, viene informato e consultato su tutti gli aspetti
Criterio: presenza e tipologia di coinvolgimento di un delegato sindacale RSA/RSU sulle scelte che l’azienda compie in materia di sostenibilità sociale e ambientale. Per le aziende che non obbligate ad avere un rappresentante sindacale RSU/RSA l’indicatore riguarda la presenza e tipologia di coinvolgimento di una delle organizzazioni sindacali presenti nel territorio in cui opera prevalentemente l’impresa
Esempio: Il delegato sindacale RSA/RSU è presente e viene informato su tutti gli aspetti che riguardano le scelte che l’azienda compie in materia di sostenibilità ambientale e sociale. Quindi il punteggio è pari a 4.
Motivazione: Anche date le dimensioni (25 dipendenti) la società non ha un RSA, ma ha nominato un RSPP e RLS (nelle persone degli amministratori) che è informato e considerato su tutti gli aspetti
2.4 Sistema di conciliazione dei tempi di vita/ lavoro (opportunità di genere, lavoro agile, ecc.)
in azienda è stato sottoscritto un accordo di conciliazione o deliberata unilateralmente una disposizione che riguardano tutti dipendenti
Criterio: presenza e tipologia di accordi di conciliazione dei tempi di vita/lavoro.
Esempio: L’azienda X ha sottoscritto un accordo di conciliazione che riguarda tutti i dipendenti in merito alla possibilità di usufruire su base volontaria di due giornate di smart working a settimana da concordare preventivamente con il titolare. Quindi il punteggio è pari a 3.
Motivazione: La società ha sottoscritto un accordo con tutti i dipendenti, consentendo due giorni alla settimana di lavoro agile; è stato inoltre predisposto il codice etico, che tutela espressamente il diritto all’equilibrio vita/lavoro.
Documenti probanti: 20240122_Codice-Etico_Freedome_clean.docx
2.5 Sviluppo professionale delle lavoratrici e dei lavoratori, con riconoscimento delle competenze e delle esperienze personali, tramite
Formazione per entrambe le categorie indicate (lavoratori e manager) e numero di ore per ciascuna di esse inferiore a 20
Criterio: Calcolare: la media annua, per ogni lavoratore, di ore di formazione e aggiornamento professionale, di aula o equivalenti e la media di ore di formazinoe continua annuale specifica per i manager/dirigenti.
Esempio: L’azienda X per l’annualità di riferimento ha pagato un corso di aggiornamento ai suoi manager (2) della durata di 18 ore. Gli operai hanno svolto un corso di aggiornamento professionale della durata di 24 ore. Conseguentemente per entrambe le categorie sono state svolte ore di formazione, ma per i manager l’ammontare di ore è inferiore a 20, quindi il punteggio è 4.
Motivazione: La società mette disposizione dei dipendenti dei corsi acquistati nel tempo (e.g. Excel) o delle piattaforme su cui possono scegliere loro che corsi seguire (e.g. Learnn, Laracasts). come già detto in risposta alla domanda 1.4., i lavoratori sono invitati a sottoporre nuove proposte.
3.1 Strumenti di ascolto, dialogo e relazione con i clienti e/o consumatori finali, per comprendere e aumentare la loro soddisfazione, nel rispetto degli altri stakeholder
Strumenti di ricerca attiva del consumer engagement: l’azienda sollecita la partecipazione e si pone all’ascolto con apposite iniziative (focus group, open days aziendali), anche sottoponendo questioni oggetto di segnalazioni e feedback da parte dei clienti
Criterio: Presenza e modalità di dialogo con clienti/consumatori in relazione alla loro soddisfazione sul prodotto/servizio [Non applicabile se la tipologia di attività non consente la predisposizione di un dialogo preventivo e/o riparativo fra leparti]
Esempio: L’azienda X ascolta e gestisce le ralazioni in modo collaborativo in quanto risponde individualmente a ogni richiesta del cliente raccolta tramite social e tramite posta elettronica. Il punteggio è 3.
Motivazione: La società chiede a ciascun cliente, al termine della fruizione del servizio, di esprimere il proprio gradimento sull’esperienza e di lasciare il proprio commento libero. La società mette a disposizione un contatto telefonico per ricevere anche i feedback più negativi e valutare le soluzioni del caso.
3.2 Informazione completa e documentata ai clienti sulla sostenibilità sociale e ambientale dei prodotti/servizi e dei processi produttivi/ erogazione
Integrazione nell’etichetta o nei materiali di comunicazione di servizi o prodotti realizzati, di informazioni riguardanti la sostenibilità ambientale dell’azienda, secondo gli standard indicati nella nota di accompagnamento
Criterio: Informazione sull’etichetta o materiali informativi digitali o fisici di prodotto o servizi realizzati [Non applicabile per le aziende che non realizzano servizi/prodotti per i cittadini]
Esempio: L’azienda X integra su tutto il proprio packaging le informazioni di sintesi della propria sostenibilità sociale e ambientale. Non ha ancora integrato informazioni sulla sostenibilità della catena di fornitura. Il punteggio è 4.
Motivazione: Outlane/Freedome descrive sulla piattaforma le principali caratteristiche della singola attività e le modalità di svolgimento. tramite la lettura del testo (all’incirca 500 parole) il consumatore/cliente è nelle condizioni di valutare il grado di sostenibilità della singola iniziative e, almeno nelle linee generali, il possibile impatto ambientale (esempio, passeggiata a cavallo vs gita in battello)
3.3 Valorizzazione di giovani e studenti quale stimolo per l’innovazione, partnership con i clienti e co-progettazione di prodotti e servizi
L’azienda raccoglie suggerimenti e segnalazioni per innovare e/o migliorare prodotti e servizi da lei realizzati
Criterio: Presenza e modalità di interazione con il cliente in relazione alla co-progettazione innovativa e/o evolutiva dei prodotti/servizi.
Esempio: L’azienda X organizza annualmente un momento di incontro per l’innovazione dei propri prodotti, aperto a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione al coinvolgimento degli ITS locali. Il punteggio è pari 5.
Motivazione: La clientela di Outlane ha un’età media di 30 anni; la società raccoglie i suggerimenti tramite il contatto telefonico.
3.4 Modalità efficaci di gestione e risoluzione dei reclami, garantendo una adeguata gestione delle tempistiche di risposta e del grado di soddisfazione
Modalità di gestione e ricezione dei reclami che soddisfi almeno 5 dei 9 requisiti presenti nella nota, compresi i primi tre
Criterio: presenza e modalità di gestione dei reclami.
Esempio: L’azienda X rispetta i primi tre requisiti riportati in nota: consente sempre al cliente di parlare con un operatore; fornisce una risposta risolutiva e tempestiva; organizza la raccolta dei reclami per migliorare costantemente il servizio. Il punteggio è 3.
* Requisiti di efficacia delle modalità di ricezione e gestione dei reclami. Sono efficaci le modalità che:
– consentano sempre al cliente di parlare (in modo facile e veloce) con un operatore e non esclusivamente con servizi automatizzati;
– diano sempre al consumatore, all’atto della ricezione, una riposta risolutiva o che indichi i tempi di lavorazione del reclamo;
– organizzino la raccolta e il trattamento statistico sistematico dei reclami, in modo da monitorare i frequenti motivi di insoddisfazione dei clienti e porvi rimedio;
– configurino la disponibilità costante dell’azienda ad aderire al tentativo di conciliazione in ADR avviato dal consumatore oppure a proporlo;
– aderiscano ad accordi di conciliazione paritetica con le associazioni dei consumatori;
– rispondano positivamente ad almeno il 70% dei reclami accogliendo le richieste del cliente;
– presentino sul proprio sito web una serie di FAQ specifiche desunte dai reclami ricevuti e dal rispettivo esito (.es. in caso di reclamo per…..l’azienda riconosce….a condizione che…)
– abbiano in essere una collaborazione stabile con una o più associazioni di consumatori per il monitoraggio della relazione con i clienti
– non abbiano subito, all’esito di un’istruttoria AGCM (Autorità Antitrust) provvedimenti di sanzione o inibitoria per pratiche commerciali scorrette.
– consentano sempre al cliente di parlare (in modo facile e veloce) con un operatore e non esclusivamente con servizi automatizzati;
– diano sempre al consumatore, all’atto della ricezione, una riposta risolutiva o che indichi i tempi di lavorazione del reclamo;
– organizzino la raccolta e il trattamento statistico sistematico dei reclami, in modo da monitorare i frequenti motivi di insoddisfazione dei clienti e porvi rimedio;
– configurino la disponibilità costante dell’azienda ad aderire al tentativo di conciliazione in ADR avviato dal consumatore oppure a proporlo;
– aderiscano ad accordi di conciliazione paritetica con le associazioni dei consumatori;
– rispondano positivamente ad almeno il 70% dei reclami accogliendo le richieste del cliente;
– presentino sul proprio sito web una serie di FAQ specifiche desunte dai reclami ricevuti e dal rispettivo esito (.es. in caso di reclamo per…..l’azienda riconosce….a condizione che…)
– abbiano in essere una collaborazione stabile con una o più associazioni di consumatori per il monitoraggio della relazione con i clienti
– non abbiano subito, all’esito di un’istruttoria AGCM (Autorità Antitrust) provvedimenti di sanzione o inibitoria per pratiche commerciali scorrette.
Motivazione: La società garantisce contatto telefonico e tenta di individuare una soluzione nella stessa giornata o si indicano i tempi possibili di attesa; i reclami sono “tracciati” con il sistema di recensione automatico; la società garantisce il canale ADR on line (vedere termini e condizioni); c’è una pagina di FAQ online
3.5 Misurazione del tasso di soddisfazione dei consumatori
superiore al 90%
Criterio: Percentuale di soddisfazione del cliente rilevata dall’impresa tramite apposite modalità di indagine (da epslicitare nella colonna dedicata alle motivazioni), come ad esempio questionari di gradimento generici o specifici (su diversi aspetti del prodotto/servizio), monitoraggio delle recensioni sui social, grado di fidelizzazione del cliente, etc.
Esempio: L’azienda X rileva a distanza di un anno dall’acquisto la soddisfazione del cliente tramite un questionario online sull’affidabilità e le prestazioni del prodotto specifico, su una scala da 1 a 5 (1 non soddisfatto, 2 poco soddisfato, 3 abbastanza soddisfatto, 4 soddisfatto, 5 molto soddisfatto). Il 75% dei clienti nell’ultimo anno ha registrato punteggi superiori a 3 (4 o 5) e quindi si è dimostrato soddisfatto o molto soddisfatto. Il punteggio è pari 3.
Motivazione: La società utilizza il servizio “trustpilot” per raccogliere recensioni certificate. su 948 recensioni, il punteggio medio è di 4,7 su 5.
4.1 Tracciabilità della catena di fornitura
superiore al 60%
Criterio: visibilità pubblica dei fornitori sul sito (o qualora non presente sulla pagina isitutuzionale social) dell’azienda, espresso in valore percentuale (rapporto tra % fornitori rispetto al totale)
Esempio: L’azienda X ha 6 fornitori. Di questi 4 appaione espressamente sul sito dell’azienda. Conseguentemente il rapporto percentuale è pari a 66,7%. Il punteggio conseguito dall’azienda X è 5.
Motivazione: sul sito www.freedome.it è possibile individuare tutti i partner che forniscono ai consumatori – tramite intermediazione di outlane – i servizi del tempo libero
4.2 Attivazione di criteri e procedure, relative alla scelta dei fornitori, basati anche sulla sostenibilità socio-ambientale
Nessun criterio di sostenibilità
Criterio: rapporto tra i fornitori sostenibili in materia socioambientale, rispetto al totale dei fornitori espresso in valore percentuale (fra i fornitori, solo al numeratore non devono essere presi in considerazione quelli per i quali sono state previste aste al ribasso basate solo sul prezzo minimo e senza incentivazione dei buyers basati solo sul risparmio economico)
Esempio: L’azienda X riconosce la necessità di certificazioni socioambientali e per tale ragione mappa i suoi fornitori che le hanno. Ad oggi solo 3 fornitori su 6 hanno certificazioni (3/6=50%). Quindi il punteggio è pari a 4.
Motivazione: la società non seleziona i fornitori in base al possesso di certificazioni
4.3 Adozione e applicazione di strumenti di monitoraggio, da parte dei propri fornitori, del grado di applicazione dei criteri di sostenibilità sociale e ambientale
Nessuna verifica di sostenibilità
Criterio: monitoraggio del rispetto, da parte dei fornitori, del proprio codice di condotta o piano per i diritti umani attraverso visite ai fornitori stessi, interviste ai manager e ai lavoratori, ma anche altri strumenti di monitoraggio e controllo quali, ad esempio autodichiarazioni, certificazioni richieste, o altre modalità adottate dall’azienda, espresso in valore percentuale (% di fornitori controllati/monitorati rispetto ai fornitori dell’azienda)
Esempio: L’azienda X adotta un codice di condotta per il monitoraggio dei suoi fornitori che prevede un’intervista annuale di controllo ai fornitori che l’hanno sottoscritto. Ad oggi 2 sono i fornitori che adottano tale procedura (2/6=33,2%). Quindi il punteggio è pari a 4.
Motivazione: La Società ha predisposto un codice di condotta, ma ancora non ha avviato alcun controllo o monitoraggio.
Documenti probanti: 20240122_Codice-Etico_Freedome_clean-1.docx
4.4 Patti equi e trasparenti per i pagamenti dei fornitori
Inferiore al 10%
Criterio: pagamenti in ritardo rispetto al totale dei pagamenti effettuati ai fornitori, espresso in valore percentuale
Esempio: Ad oggi l’azienda X è in ritardo su 4 pagamenti a fronte di 10 fatture ricevute. Quindi la percentuale è pari a 4/10=40%. Il punteggio è pari a 3.
Motivazione: i partner presenti in piattaforma ricevono il pagamento delle attività il 10 di ogni mese;
Guardando invece gli altri fornitori, si applicano i termini di pagamento da essi richiesti.
Salvo i casi di contestazione dell’esattezza della prestazione, Outlane non ritarda i pagamenti.
Guardando invece gli altri fornitori, si applicano i termini di pagamento da essi richiesti.
Salvo i casi di contestazione dell’esattezza della prestazione, Outlane non ritarda i pagamenti.
4.5 Rispetto ai fornitori vengono rispettati i principi dell’approvvigionamento sostenibile per l’acquisto di prodotti grezzi o trasformati
tra 51% e 70%
Criterio: rapporto tra la spesa di materiali, strumenti e prodotti acquistati secondo requisiti certificati di sostenibilità ambientale e sociale, rispetto alla totalità della spesa degli acquisti effettuati, espresso in valore percentuale.
Esempio: Ad oggi l’azienda X ha realizzato spese in materiali/strumenti/prodotti per un importo complessivo pari a 10.000 euro. Tuttavia, di questi solo 2.000 sono riconducibili a materiali certificati sostenibili. Quindi la percentuale è pari a 2.000/10.000=20%. Il punteggio è pari a 2.
Motivazione: La società non produce beni, ma veicola servizi di attività del tempo libero.
il 55% dei partner/fornitori presenti sulla piattaforma www.freedome.it eroga ai consumatori attività all’aria aperta, a contatto con la natura e “senza emissioni”.
il 55% dei partner/fornitori presenti sulla piattaforma www.freedome.it eroga ai consumatori attività all’aria aperta, a contatto con la natura e “senza emissioni”.
5.1 Misure di contrasto al cambiamento climatico e di riduzione dei consumi energetici, attraverso la riduzione di emissioni inquinanti e climalteranti
Non faccio un’analisi delle emissioni di gas climalteranti o la variazione è positiva
Criterio: variazione percentuale negli ultimi due anni fra il rapporto delle emissioni calcolate tramite scope 1, 2 e 3 (per le micro e le piccole aziende solo scope1, per le medie scope 1 e 2, per le grandi scope 1, 2 e3) e il fatturato.
Esempio: il valore di scope 1 e scope 2 è pari a 3256 tonnellate nell’anno t-1 e di 2756 nell’anno t. Il fatturato nel primo anno è pari a 3,9 milioni, mentre nel secondo a 4,3 milioni. Il rapporto nell’anno t-1 è pari a 3256/3900000=0,00083; nell’anno t è pari a 2756/4300000=0,00064. Quindi la variazione percentuale è pari a (0,00064-0,00083)/0,00083*100=-22,89%. Essendo tale valore inferiore a -15%, il punteggio è pari a 5.
Motivazione: non è rilevante per l’attività di impresa. La società eroga servizi online e dunque non produce rifiuti o emissioni dirette.
5.2 Approccio di economia circolare attraverso una corretta gestione degli imballi, materie prime seconde, scarti e rifiuti
Non viene misurato o non è aumentato
Criterio: Somma in valore assoluto tra la riduzione percentuale dei rifiuti prodotti e l’aumento percentuale del materiale acquistato per la produzione e/o per l’erogazione dei propri servizi provenienti da processi di riciclo (interni o esterni).
Non si devono tenere in considerazione acqua, gas ed energia elettrica.
Non si devono tenere in considerazione acqua, gas ed energia elettrica.
Esempio: L’azienda X in questa annualità ha prodotto 1 tonnellata di rifiuti, mentre nell’annualità precedente tale numero ammontava a 1,1. Quindi la riduzione percentuale è pari a -((1-1,1)/1,1)*100=9%. Durante medesima annualità la percentuale di materie prime utilizzate derivanti da un processo di riciclo (plastica riciclata) è cresciuta dal 10% al 15%. Quindi la percentuale di aumento è pari a ((0,15-0,1)/0,1)*100=50%. La somma delle due percentuali è pari a 59%. Quindi il punteggio è pari a 4.
Motivazione: non è rilevante per l’attività di impresa. La società eroga servizi online e dunque non produce rifiuti o emissioni dirette.
5.3 Programmi di approvvigionamento da fonti rinnovabili
tra il 41% e il 60%
Criterio: Percentuale di energia proveniente da fonti rinnovabili.
Esempio: Il consumo dell’azienda X di energa è pari a 1000kw. Di questi il 50% è autoprodotto tramite pannelli solari. Un ulteriore 30% proviene da fonti rinnovabili ma è acquisita tramite fornitore esterno. La percentuale di energia proveniente da fonti rinnovabili è pari a 80. Quindi il punteggio è pari a 4.
Motivazione: non è rilevante per l’attività di impresa. La società eroga servizi online e dunque non produce rifiuti o emissioni dirette. tuttavia, l’esame delle bollette della luce rivela che il 47% dei consumi proviene da fonte rinnovabile
5.4 Informazione promossa dall’azienda finalizzata all’educazione dei cittadini al rispetto dell’ambiente
Informazione sull’educazione ambientale inferiore al 20% dei prodotti/servizi
Criterio: presenza di informazioni e messaggi educativi sui propri prodotti e servizi, espresso in valore percentuale (ad esempio se il totale dei prodotti/servizi è 100 e l’azienda fornisce informazioni sull’educazione ambientale su 30 prodotti, il risultato è 30%)
Esempio: L’azienda X accompagna 2 dei suoi 10 prodotti con un depliant illustrativo di come il packaging di tali prodotti provenga da materie riciclate e come le stesse possano dare origine ad ulteriori processi di riciclo.
Conseguentemente il 20% dei prodotti riporta spunti di educazione ambientale. Il punteggio è 2.
Conseguentemente il 20% dei prodotti riporta spunti di educazione ambientale. Il punteggio è 2.
Motivazione: la società non fornisce informazioni su educazione ambientale
5.5 Consumo responsabile delle risorse non rinnovabili
Non viene misurato o il trend è in aumento
Criterio: Somma in valore assoluto tra le riduzioni percentuali del consumo annuo delle diverse risorse non rinnovabili (acqua, gas, petrolio e suoi derivati, carbone, combustibili fossili e nucleari, minerali terrestri e minerali metalliferi).
Esempio: L’azienda X non utilizza petrolio, carbone e combustibili fossili e nucleari. Nell’annualità passata ha consumato 10 mc di acqua e 20 mc di gas. Nell’annualità in corso tali valori sono rispettivamente diminuiti a 8 e 15. Conseguentemente il trend biennale di riduzione è pari -((8-10)/10*100)=20% e -((15-20)/20*100)=25%, quindi la riduzione complessiva è pari al 45%. Il punteggio attribuibile è 4.
Motivazione: non è rilevante per l’attività di impresa. La società eroga servizi online e dunque non produce rifiuti o emissioni dirette. è stata ottenuta una certificazione (vedi file allegato).
6.1 Apertura e confronto in relazione all’attività aziendale e alle sue ricadute con le comunità locali e i cittadini
superiore al 6%
Criterio: ore lavorative dedicate ad attività come ad es. incontri culturali ed iniziative dedicate al territorio, ragguagliate al monte ore mensile dei dipendenti ed espresso in valore percentuale.
Esempio: L’azienda X ha previsto contrattualmente di far dedicare 2 ore al mese per ciascun operaio ad attività di formazione professionalizzante ai ragazzi del vicino istituto tecnico superiore. Quindi le ore di volontariato sono pari a 2*15=30, che corrispondono all’1,6% (30/(120*15)*100) del monte ore. Quinidi il punteggio è pari a 2.
Motivazione: Il modello di business di Outlane prevede il necessario coinvolgimento di operatori dislocati in territori “periferici” o, comunque, al di fuori dei grandi centri. Nel 2023 la Società si era posta l’obiettivo di stringere rapporti con almeno 90 partner situati in comuni di aeree interne (secondo definizione CIPES). La società ha superato questo obiettivo stringendo rapporti con oltre 200 operatori situati in aree interne nel 2023. Con tali operatori (sia quelli iscritti nel 2023 così come quelli iscritti negli anni precedenti) la società, come necessario per un corretto rapporto di partnership, dedica continui momenti di confronto per supportarli nella promozione e valorizzazione delle proprie attività.
6.2 Dialogo costante e azioni condivise con gli stakeholder del territorio
tra 2 e 5
Criterio: media incontri annuali per ogni categoria di stakeholder – associazioni, istituzioni, scuole/università, altre imprese (iniziative e tavoli di lavoro)
Esempio: L’azienda X realizza un incontro mensile aperto alle associazioni del quartiere e un incontro semestrale con l’amministrazione comunale. I contatti con le scuole sono quadrimestrali. Non si registrano altre tipologie di incontri.
Quindi la media, considerati gli stakeholder riportati nel criterio, è pari a: (12+2+3+0)/4=4,25. Quindi il punteggio è pari a 3.
Quindi la media, considerati gli stakeholder riportati nel criterio, è pari a: (12+2+3+0)/4=4,25. Quindi il punteggio è pari a 3.
Motivazione: La società non organizza in modo continuativo incontri con associazioni, istituzioni, scuole/università. Tuttavia, in attuazione del modello di business, è costante il dialogo con i partner, ossia imprese locali, dislocate anche sul territorio lombardo, che organizzano le attività pubblicizzate sulla piattaforma Freedome.
6.3 Partecipazione e supporto alle politiche di sviluppo del territorio, anche attraverso progetti per la valorizzazione del patrimonio della comunità locale
Superiore al 6%
Criterio: importo destinato a progetti a supporto delle politiche di sviluppo del territorio, espresso in valore percentuale rispetto al fatturato aziendale.
Esempio: L’azienda X nell’ultima annualità ha registrato un fatturato pari a 3 milioni di euro. L’azienda destina annualmente 20.000 euro al mantenimento del decoro dell’area verde nei pressi del proprio stabilimento al fine di renderla accessibile non solo ai propri dipendenti ma anche alla popolazione locale. Quindi la percentuale per questo anno è pari a 20.000/3.000.000=0,66%. Quindi il punteggio è pari a 2.
Motivazione: La società, come diretta conseguenza del proprio servizio, investe la maggior parte dei proprio fatturato in attività di promozione delle attività offerte sul territorio dagli operatori professionali con i quali collabora (partner Freedome). Nel 2023, a fronte di un fatturato di circa 2 milioni di Euro, la società ha investito in iniziative di marketing e comunicazione volte a promuovere le attività dei territori in oggetto oltre 1 milione di Euro.
6.4 Promozione e incremento dell’occupazione stabile sul territorio
tra 61% e 80%
Criterio: percentuale di lavoratori e lavoratrici assunti a tempo indeterminato e che sono domiciliati in un raggio di 15km dalla sede aziendale (legale o operativa) o nel medesimo comune sul totale dei lavoratori e lavoratrici.
Esempio: Dei 17 lavoratori (15 operai e 2 manager) che lavorano per l’azienda X, 13 sono domiciliati nel comune della sede operativa. Due dei rimanenti 4 pur non essendo domiciliati nel comune sono comunque in un raggio di 15 km (da google maps). 2 invece abitano oltre tale raggio. Conseguentemente la percentuale è pari a (13+2)/17=88%. Quindi il punteggio è pari a 5.
Motivazione: Di 26 lavoratori: 5 sono domiciliati nel comune della sede operativa, 14 pur non essendo domiciliati nel comune sono comunque in un raggio di 15 km (da google maps), i rimanenti 9 abitano oltre tale raggio. Quindi (5+14)/26=73%
6.5 Collaborazione con altre imprese o soggetti del territorio per realizzare la propria mission in una logica di rete
Inferiore al 10%
Criterio: acquisti esterni, effettuati sul territorio (entro 50 km di raggio dalla sede operativa), che favoriscono le filiere locali e il non profit, espresso in valore percentuale.
Esempio: L’azienda X ha effettuato nell’annualità in corso acquisti per 800.000 euro. Di questi 500.000 sono stati fatti presso aziende fornitrici locali (all’interno di 50 km) dalla sede operativa. Quindi la percentuale è pari a 500.000/800.000*100=62%. Il punteggio è pari a 5.
Motivazione: Outlane è una società di servizi online; la parte più importante degli acquisti (di beni e servizi diversi da quelli dei partners) è con operatori online o comunque sparsi in tutta Italia.
Compliance frameworks
Obiettivi di sviluppo sostenibile
45%
42%
55%
56%
42%
48%
61%
62%
45%
79%
52%
49%
39%
30%
40%
62%
46%
Benessere equo e sostenibile
66%
61%
68%
66%
68%
67%
47%
68%
68%
62%
64%
66%