- IM-EL OSASIO SRL
- Osasio (TO)
- Sito
IM-EL Osasio Srl è un'azienda piemontese a conduzione familiare fondata nel 1975, specializzata nella progettazione, installazione e assistenza di impianti fotovoltaici e soluzioni per veicoli elettrici, operando sia per clienti residenziali che commerciali. L'azienda si impegna nella produzione di energia pulita, offrendo anche servizi come il monitoraggio degli impianti e l'installazione di sistemi di accumulo, utilizzando materiali di alta qualità e collaborando con partner tecnologici leader come SunPower e Tesla.
Valutazioni
Archivio valutazioni
Nessuna disponibileAltre certificazioni
- UNI EN ISO 9001:2015
Altri marchi aziendali
Nessuno disponibileNeXt Index ESG
2024
36/100
CCC
29 / 100
43 / 100
53 / 100
4.42 / 10
0.00
Aree NeXt Index
L’azienda e il governo dell’organizzazione47 / 100
Le persone e l’ambiente di lavoro54 / 100
I rapporti con i cittadini/consumatori60 / 100
La catena
di fornitura34 / 100
di fornitura34 / 100
I comportamenti verso l’ambiente naturale24 / 100
I comportamenti verso la comunità locale32 / 100
1.1 Trasparenza dei soci e della provenienza del capitale
superiore al 21%
Criterio: percentuale di capitale sociale riconducibile a soggetti che hanno sedi legali in paradisi fiscali
Esempio: L’azienda X ha un capitale sociale pari a 20.000. Di questo il 2% appartiene a una società che ha sede in un paradiso fiscale. Conseguentemente il punteggio è pari a 4.
Motivazione: Il capitale sociale della IM-EL OSASIO SRL è detenuto per il 100% dalla H.F.P SRL (HOLDING di famiglia)
Documenti probanti: VISURA-IMEL-18.12.24-1.pdf
1.2 Cultura e sistemi di contrasto all’illegalità e alla corruzione
Inferiore al 10%
Criterio: controllo della legalità (DURC) dei fornitori espresso in valore percentuale rispetto al numero di fornitori controllati
Esempio: L’azienda X richiede il DURC a tutti i suoi fornitori (6). Tuttavia, nell’annualità di riferimento solo 5 hanno ottemperato a tale richiesta. Quindi la % in oggetto è pari a 5/6*100=83%. Il punteggio è pari a 5.
Motivazione: La IM-EL OSASIO SRL, sino ad oggi, ha richiesto il DURC solo alle Aziende esterne che prestano la loro opera, nei cantieri per l’installazione di impianti fotovoltaici, sotto contratto di sub- appalto. A tali fornitori sta chiedendo anche la patente a punti introdotta dal 2024. Per tale patente gli operai della IM-EL OSASIO SRL sono esonerati poiché l’azienda detiene il certificato SOA
Documenti probanti: DURC_02-2025.pdf, DURC-02-2025.pdf, Fissologru-srl-Durc-on-line-scad.-13.02.2024-1.pdf, ATTESTATO-SOA-OG9.pdf
1.3 Strategia di direzione e gestione attenta ai diversi portatori d’interesse/stakeholder tenendo conto dei valori dell’inclusione sociale, dell’equità e della parità di genere
Punteggio maggiore di 0 e minore di 2 escluso
Criterio: Grado e modalità di coinvolgimento degli stakeholder (enti di terzo settore, fornitori, clienti e amministrazioni pubbliche) espresso in valore numerico
Esempio: L’azienda X ha un punteggio di coinvolgimento degli stakeholder pari a 2 e quindi il punteggio è pari a 3.
Motivazione: La IM-EL OSASIO SRL ha al suo interno un organico composto sia da donne che da uomini, di nazionalità ed etnia differenti.
Documenti probanti: Sanou-Seydou.pdf, CI-Islem-Lamti.pdf
1.4 Partecipazione e collaborazione dei lavoratori alle scelte strategiche dell’azienda
livello di partecipazione tra 2 e 3 escluso
Criterio: Coinvolgimento dei lavoratori relativo a 10 temi sulla gestione dell’organizzazione e alle modalità di partecipazione
Esempio: L’azienda X ha un punteggio di partecipazione pari a 1,86 e quindi il punteggio è pari a 2.
Motivazione: La IM-EL OSASIO SRL informa i propri dipendenti sulle strategie aziendali in base alle necessità di svolgimento del proprio lavoro ed alle proprie competenze.
1.5 Differenziale tra la retribuzione minima e massima all’interno dell’azieda e tra umoni e donne
Se il rapporto è pari al massimo a 5 volte e non sono presenti distinzioni di genere
Criterio: Rapporto tra la retribuzione massima, su base annuale – inclusi benefit, etc. – e minima, sempre su base annuale. Presenza o assenza di diseguaglianze di genere nella retribuzione fra uomini e donne, tenendo conto del ruolo e dell’anzianità di servizio.
Esempio: Nell’azienda X la retribuzione massima è un RAL pari
a 80.000 e quella minima è pari a 20.000. Quindi il rapporto è
80.000/20.000=4. Il punteggio è 5.
a 80.000 e quella minima è pari a 20.000. Quindi il rapporto è
80.000/20.000=4. Il punteggio è 5.
Motivazione: La IM-EL OSASIO SRL elargisce retribuzioni massime di € 45.500,00 e minime di € 19.500,00 annue, ma la diversità è dovuta alle competenze e all’anzianità in Azienda, ma non ci sono differenze di genere. Il rapporto è di 2,33
2.1 Clima di lavoro collaborativo, partecipato e solidale (benessere organizzativo, linguaggio e cultura di genere)
tra 51 e 65
Criterio: livello di soddisfazione presente nell’indagine sul Clima Aziendale, espresso su base 100 (dove 100 è il massimo livello di soddisfazione) [NB: per le aziende sotto i 5 dipendenti tale indicatore può essere non applicabile (NA)]
Esempio: L’azienda X ha adottato un sistema di valutazione del clima organizzativo che restituisce i punteggi su una scala da 1 a 5. Il punteggio medio emerso è di 4,2 che riparametrato su base 100 (4,2*100/5) corrisponde a 84, quindi il punteggio è pari a 5.
Motivazione: Dal 2024 la IM-EL OSASIO SRL ha introdotto un sistema di valutazione del clima aziendale affidandosi ad un mental coch, ed ha svolto per 2 volte durante l’anno un indagine libera tra i dipendenti per avere riscontro del clima in cui lavorano, il punteggio raggiunto nel sondaggio di dicembre 2024 è di 64,10
2.2 Rispetto della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso la remunerazione equa
Nessun aumento percentuale
Criterio: Scostamento tra il totale delle retribuzioni pagate e i minimi tabellari previsti nei contratti di lavoro applicati (base annua) espresso in valore percentuale.
Esempio: L’azienda X integra in busta paga per tutti i suoi operai (15) un valore corrispondente pari al 7% aggiuntivo di quanto previsto dal CCNL derivante da servizi di welfare aziendale e buoni pasto, per i dirigenti (2) tale valore è pari a 10% derivante dal benefit macchina aziendale. Quindi il valore medio dello scostamento totale è pari a 7,35%. Quindi il punteggio è pari a 3.
Motivazione: La IM-EL OSASIO SRL applica i criteri tabellari del CCNL ARTIGIANO METALMECCANICO
Documenti probanti: CCNL-APPLICATO-1.pdf
2.3 Dialogo con la rappresentanza organizzata delle lavoratrici e dei lavoratori in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro
È presente ed informato su tutti gli aspetti
Criterio: presenza e tipologia di coinvolgimento di un delegato sindacale RSL/RSLT sulle scelte che l’azienda compie in materia di sostenibilità sociale e ambientale. Per le aziende che non obbligate ad avere un rappresentante sindacale RSL/RSLT l’indicatore riguarda la presenza e tipologia di coinvolgimento di una delle organizzazioni sindacali presenti nel territorio in cui opera prevalentemente l’impresa
Esempio: Il delegato sindacale RSL/RSLT è presente e viene informato su tutti gli aspetti che riguardano le scelte che l’azienda compie in materia di sostenibilità ambientale e sociale. Quindi il punteggio è pari a 4.
Motivazione: All’interno della IM-EL OSASIO SRL è stato nominato tra i lavoratori l’ RLS e dal 2024 l’ RSPP è diventato esterno.
2.4 Sistema di conciliazione dei tempi di vita/ lavoro (opportunità di genere, lavoro agile, ecc.)
nessuna disponibilità alla flessibilità
Criterio: presenza e tipologia di accordi di conciliazione dei tempi di vita/lavoro.
Esempio: L’azienda X ha sottoscritto un accordo di conciliazione che riguarda tutti i dipendenti in merito alla possibilità di usufruire su base volontaria di due giornate di smart working a settimana da concordare preventivamente con il titolare. Quindi il punteggio è pari a 3.
Motivazione: La IM-EL OSASIO SRL non ha sottoscritto alcun accordo con i propri dipendenti per conciliare i tempi di vita/lavoro, ma è sempre venuta in contro alle esigenze dei dipendenti in casi particolari e singoli affinché si potessero conciliare esigenze momentanee del personale con gli orari lavorativi.
2.5 Sviluppo professionale delle lavoratrici e dei lavoratori, con riconoscimento delle competenze e delle esperienze personali, tramite
Formazione per entrambe le categorie indicate (lavoratori e manager) e numero di ore per ciascuna di esse superiore a 20
Criterio: Calcolare: la media annua, per ogni lavoratore, di ore di formazione e aggiornamento professionale, di aula o equivalenti e la media di ore di formazinoe continua annuale specifica per i manager/dirigenti.
Esempio: L’azienda X per l’annualità di riferimento ha pagato un corso di aggiornamento ai suoi manager (2) della durata di 18 ore. Gli operai hanno svolto un corso di aggiornamento professionale della durata di 24 ore. Conseguentemente per entrambe le categorie sono state svolte ore di formazione, ma per i manager l’ammontare di ore è inferiore a 20, quindi il punteggio è 4.
Motivazione: I dipendenti IM-EL OSASIO SRL, senza alcuna distinzione tra settore e ruolo devono seguire i corsi di formazione professionali stabiliti per legge e possono usufruire durante l’anno di più corsi proposti e suggeriti.
3.1 Strumenti di ascolto, dialogo e relazione con i clienti e/o consumatori finali, per comprendere e aumentare la loro soddisfazione, nel rispetto degli altri stakeholder
Dialogo “bilaterale”: l’azienda ascolta e gestisce la relazione in modo collaborativo
Criterio: Presenza e modalità di dialogo con clienti/consumatori in relazione alla loro soddisfazione sul prodotto/servizio [Non applicabile se la tipologia di attività non consente la predisposizione di un dialogo preventivo e/o riparativo fra leparti]
Esempio: L’azienda X ascolta e gestisce le ralazioni in modo collaborativo in quanto risponde individualmente a ogni richiesta del cliente raccolta tramite social e tramite posta elettronica. Il punteggio è 3.
Motivazione: La IM-EL OSASIO SRL da più di 5 anni ha introdotto un sistema di customer, individuando tra i propri collaboratori una persona che richiama i clienti dopo un intervento di manutenzione straordinaria e dopo l’installazione di un impianto fotovoltaico.
I risultati vengono condivisi con i settori interessati e passati direttamente all’ufficio di manutenzione qualora ci fosse motivo per cui è il caso di intervenire in campo oppure con un contatto per dare istruzioni maggiori sul funzionamento dell’impianto.
I risultati vengono condivisi con i settori interessati e passati direttamente all’ufficio di manutenzione qualora ci fosse motivo per cui è il caso di intervenire in campo oppure con un contatto per dare istruzioni maggiori sul funzionamento dell’impianto.
Documenti probanti: customer-2.pdf
3.2 Informazione completa e documentata ai clienti sulla sostenibilità sociale e ambientale dei prodotti/servizi e dei processi produttivi/ erogazione
Presenza, nell’etichetta o nei materiali informativi di servizi o prodotti realizzati, delle informazioni richieste per legge
Criterio: Informazione sull’etichetta o materiali informativi digitali o fisici di prodotto o servizi realizzati [Non applicabile per le aziende che non realizzano servizi/prodotti per i cittadini]
Esempio: L’azienda X integra su tutto il proprio packaging le informazioni di sintesi della propria sostenibilità sociale e ambientale. Non ha ancora integrato informazioni sulla sostenibilità della catena di fornitura. Il punteggio è 4.
Motivazione: La IM-EL OSASIO SRL installa impianti fotovoltaici, opera quindi un servizio con merce che non produce, ma acquista direttamente dai produttori oppure che reperisce dai vari grossisti del settore. Le etichette che sono presenti sui prodotti sono quindi quelle dei produttori ed ad oggi non ha operato nessun tipo di integrazione.
3.3 Valorizzazione di giovani e studenti quale stimolo per l’innovazione, partnership con i clienti e co-progettazione di prodotti e servizi
L’azienda realizza azioni di progettazione/o miglioramento dei prodotti e servizi da lei realizzati programmate e condivise con gli attori della comunità territoriale di riferimento prendendo in considerazione realtà locali, di natura giuridica differente rispetto alle associazioni di consumatori
Criterio: Presenza e modalità di interazione con il cliente in relazione alla co-progettazione innovativa e/o evolutiva dei prodotti/servizi.
Esempio: L’azienda X organizza annualmente un momento di incontro per l’innovazione dei propri prodotti, aperto a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione al coinvolgimento degli ITS locali. Il punteggio è pari 5.
Motivazione: La IM-EL OSASIO SRL partecipa semestralmente ad un incontro presso un ITS locale per far conoscere il proprio lavoro agli studenti dell’ultimo anno. L’intenzione è quella di diffondere la cultura dell’energia sostenibile. La IM-EL OSASIO SRL, nell’ultimo hanno ha organizzato nella propria sede degli eventi il cui argomento principale erano le CER (comunità energetiche) al fine di diffonde conoscenza e consapevolezza sull’argomento delle energie rinnovabili.
Documenti probanti: INVITO-CER-SETTEMBRE-1.pdf, PRESENTAZIONE-ORIENTAMENTO-2025-1-pdf_compressed-1.pdf
3.4 Modalità efficaci di gesione e risoluzione dei reclami, garantendo una adeguata gestione delle tempistiche di risposta e del grado di soddisfazione
Modalità di gestione e ricezione dei reclami che soddisfi almeno 5 dei 9 requisiti presenti nella nota, compresi i primi tre
Criterio: presenza e modalità di gestione dei reclami.
Esempio: L’azienda X rispetta i primi tre requisiti riportati in nota: consente sempre al cliente di parlare con un operatore; fornisce una risposta risolutiva e tempestiva; organizza la raccolta dei reclami per migliorare costantemente il servizio. Il punteggio è 3.
* Requisiti di efficacia delle modalità di ricezione e gestione dei reclami. Sono efficaci le modalità che:
– consentano sempre al cliente di parlare (in modo facile e veloce) con un operatore e non esclusivamente con servizi automatizzati;
– diano sempre al consumatore, all’atto della ricezione, una riposta risolutiva o che indichi i tempi di lavorazione del reclamo;
– organizzino la raccolta e il trattamento statistico sistematico dei reclami, in modo da monitorare i frequenti motivi di insoddisfazione dei clienti e porvi rimedio;
– configurino la disponibilità costante dell’azienda ad aderire al tentativo di conciliazione in ADR avviato dal consumatore oppure a proporlo;
– aderiscano ad accordi di conciliazione paritetica con le associazioni dei consumatori;
– rispondano positivamente ad almeno il 70% dei reclami accogliendo le richieste del cliente;
– presentino sul proprio sito web una serie di FAQ specifiche desunte dai reclami ricevuti e dal rispettivo esito (.es. in caso di reclamo per…..l’azienda riconosce….a condizione che…)
– abbiano in essere una collaborazione stabile con una o più associazioni di consumatori per il monitoraggio della relazione con i clienti
– non abbiano subito, all’esito di un’istruttoria AGCM (Autorità Antitrust) provvedimenti di sanzione o inibitoria per pratiche commerciali scorrette
– consentano sempre al cliente di parlare (in modo facile e veloce) con un operatore e non esclusivamente con servizi automatizzati;
– diano sempre al consumatore, all’atto della ricezione, una riposta risolutiva o che indichi i tempi di lavorazione del reclamo;
– organizzino la raccolta e il trattamento statistico sistematico dei reclami, in modo da monitorare i frequenti motivi di insoddisfazione dei clienti e porvi rimedio;
– configurino la disponibilità costante dell’azienda ad aderire al tentativo di conciliazione in ADR avviato dal consumatore oppure a proporlo;
– aderiscano ad accordi di conciliazione paritetica con le associazioni dei consumatori;
– rispondano positivamente ad almeno il 70% dei reclami accogliendo le richieste del cliente;
– presentino sul proprio sito web una serie di FAQ specifiche desunte dai reclami ricevuti e dal rispettivo esito (.es. in caso di reclamo per…..l’azienda riconosce….a condizione che…)
– abbiano in essere una collaborazione stabile con una o più associazioni di consumatori per il monitoraggio della relazione con i clienti
– non abbiano subito, all’esito di un’istruttoria AGCM (Autorità Antitrust) provvedimenti di sanzione o inibitoria per pratiche commerciali scorrette
Motivazione: Tra i servizi che la IM-EL OSASIO SRL offre c’è quello del monitoraggio degli impianti fotovoltaici https://www.imelosasio.it/rimani-sempre-connesso-al-tuo-impianto-fotovoltaico/#more-1144
che permette al nostro personale di poter controllare la produttività degli impianti fotovoltaici in tempo reale, avendo quindi riscontro seduta stante di eventuali anomalie che permettono l’immediata segnalazione al cliente e l’avvio della procedura di risoluzione del problema.
Il servizio di customer service permette ai clienti di produrre il loro riscontro ed eventuali perplessità in merito al funzionamento dell’impianto, che verranno immediatamente passate all’ufficio service che si occuperà della gestione della segnalazione.
Sul sito aziendale è inoltre prevista nella pagina dei contatti https://www.imelosasio.it/contatti/ dove è possibile richiedere il servizio di manutenzione ed assistenza.
che permette al nostro personale di poter controllare la produttività degli impianti fotovoltaici in tempo reale, avendo quindi riscontro seduta stante di eventuali anomalie che permettono l’immediata segnalazione al cliente e l’avvio della procedura di risoluzione del problema.
Il servizio di customer service permette ai clienti di produrre il loro riscontro ed eventuali perplessità in merito al funzionamento dell’impianto, che verranno immediatamente passate all’ufficio service che si occuperà della gestione della segnalazione.
Sul sito aziendale è inoltre prevista nella pagina dei contatti https://www.imelosasio.it/contatti/ dove è possibile richiedere il servizio di manutenzione ed assistenza.
3.5 Misurazione del tasso di soddisfazione dei consumatori
tra il 70% e l’80%
Criterio: Percentuale di soddisfazione del cliente rilevata dall’impresa tramite apposite modalità di indagine (da epslicitare nella colonna dedicata alle motivazioni), come ad esempio questionari di gradimento generici o specifici (su diversi aspetti del prodotto/servizio), monitoraggio delle recensioni sui social, grado di fidelizzazione del cliente, etc.
Esempio: L’azienda X rileva a distanza di un anno dall’acquisto la soddisfazione del cliente tramite un questionario online sull’affidabilità e le prestazioni del prodotto specifico, su una scala da 1 a 5 (1 non soddisfatto, 2 poco soddisfato, 3 abbastanza soddisfatto, 4 soddisfatto, 5 molto soddisfatto). Il 75% dei clienti nell’ultimo anno ha registrato punteggi superiori a 3 (4 o 5) e quindi si è dimostrato soddisfatto o molto soddisfatto. Il punteggio è pari 3.
Motivazione: Ad un anno dall’installazione dell’impianto fotovoltaico i clienti vengono richiamati dal servizio di customer service che raccoglie il loro riscontro.
La percentuale di soddisfazione completa del 2023 è stata del 77,35%, il 5,66 % ha avuto un riscontro negativo, il restante 16,99% è soddisfatto, ma dovuto affrontare piccole anomalie che si sono risolte tempestivamente.
La percentuale di soddisfazione completa del 2023 è stata del 77,35%, il 5,66 % ha avuto un riscontro negativo, il restante 16,99% è soddisfatto, ma dovuto affrontare piccole anomalie che si sono risolte tempestivamente.
Documenti probanti: SODDISFAZIONE-2023-3-2.pdf
4.1 Tracciabilità della catena di fornitura
inferiore al 10%
Criterio: visibilità pubblica dei fornitori sul sito (o qualora non presente sulla pagina isitutuzionale social) dell’azienda, espresso in valore percentuale (rapporto tra % fornitori rispetto al totale)
Esempio: L’azienda X ha 6 fornitori. Di questi 4 appaione espressamente sul sito dell’azienda. Conseguentemente il rapporto percentuale è pari a 66,7%. Il punteggio conseguito dall’azienda X è 5.
Motivazione: Sul sito Aziendale https://www.imelosasio.it/partner/ c’è la pagina dedicata i partner produttori degli articoli installati dalla IM-EL OSASIO SRL. Se consideriamo la relazione tra prodotti installati e fornitori presenti sul sito la percentuale sarebbe superiore al 60%. Non sempre però è possibile rifornirsi direttamente dai produttori per cui la percentuale si riduce notevolmente se vengono presi in considerazione in qualità di fornitori tutti i rivenditori.
4.2 Attivazione di criteri e procedure, relative alla scelta dei fornitori, basati anche sulla sostenibilità socio-ambientale
Nessun criterio di sostenibilità
Criterio: rapporto tra i fornitori sostenibili in materia socioambientale, rispetto al totale dei fornitori espresso in valore percentuale (fra i fornitori, solo al numeratore non devono essere presi in considerazione quelli per i quali sono state previste aste al ribasso basate solo sul prezzo minimo e senza incentivazione dei buyers basati solo sul risparmio economico)
Esempio: L’azienda X riconosce la necessità di certificazioni socioambientali e per tale ragione mappa i suoi fornitori che le hanno. Ad oggi solo 3 fornitori su 6 hanno certificazioni (3/6=50%). Quindi il punteggio è pari a 4.
Motivazione: Ad oggi non è stata fatta una scelta dei fornitori in base alla loro sostenibilità socio-ambientale.
4.3 Adozione e applicazione di strumenti di monitoraggio, da parte dei propri fornitori, del grado di applicazione dei criteri di sostenibilità sociale e ambientale
Nessuna verifica di sostenibilità
Criterio: monitoraggio del rispetto, da parte dei fornitori, del proprio codice di condotta o piano per i diritti umani attraverso visite ai fornitori stessi, interviste ai manager e ai lavoratori, ma anche altri strumenti di monitoraggio e controllo quali, ad esempio autodichiarazioni, certificazioni richieste, o altre modalità adottate dall’azienda, espresso in valore percentuale (% di fornitori controllati/monitorati rispetto ai fornitori dell’azienda)
Esempio: L’azienda X adotta un codice di condotta per il monitoraggio dei suoi fornitori che prevede un’intervista annuale di controllo ai fornitori che l’hanno sottoscritto. Ad oggi 2 sono i fornitori che adottano tale procedura (2/6=33,2%). Quindi il punteggio è pari a 4.
Motivazione: Ad oggi non è stata fatta una scelta dei fornitori in base alla loro sostenibilità socio-ambientale, anche se abbiamo riscontrato che alcuni di loro si sono già mossi in tal senso.
Documenti probanti: link-fornitori-sostenibili-4.docx
4.4 Patti equi e trasparenti per i pagamenti dei fornitori
tra 11% e 30%
Criterio: pagamenti in ritardo rispetto al totale dei pagamenti effettuati ai fornitori, espresso in valore percentuale
Esempio: Ad oggi l’azienda X è in ritardo su 4 pagamenti a fronte di 10 fatture ricevute. Quindi la percentuale è pari a 4/10=40%. Il punteggio è pari a 3.
Motivazione: La IM-EL OSASIO SRL paga regolarmente i propri fornitori in base alle scadenze da loro apposte in fattura. La percentuale di ritardo è del 11,32% se si considera che a fine novembre 2024 su un totale di debiti di € 1.252.829,25 non erano stati ancora saldati € 141.853,42, ma i casi di ritardo sono dovuti a lavori non ultimati o a commesse ancora aperte.
Documenti probanti: Scadenziario-fornitori.rpt_-1.pdf
4.5 Rispetto ai fornitori vengono rispettati i principi dell’approvvigionamento sostenibile per l’acquisto di prodotti grezzi o trasformati
Inferiore al 10%
Criterio: rapporto tra la spesa di materiali, strumenti e prodotti acquistati secondo requisiti certificati di sostenibilità ambientale e sociale, rispetto alla totalità della spesa degli acquisti effettuati, espresso in valore percentuale.
Esempio: Ad oggi l’azienda X ha realizzato spese in materiali/strumenti/prodotti per un importo complessivo pari a 10.000 euro. Tuttavia, di questi solo 2.000 sono riconducibili a materiali certificati sostenibili. Quindi la percentuale è pari a 2.000/10.000=20%. Il punteggio è pari a 2.
Motivazione: L’esclusività della tipologia di prodotto installato, il cui criterio di scelta sino ad ora della IM-EL OSASIO SRL si è basato sulla maggiore qualità e più alta performance produttiva, non ha permesso all’azienda di poter fare una scelta sostenibile per l’acquisto del materiale necessario alle installazioni. Questo dato è dimostrato anche dal rapporto della Carbon Footprint che a pag. 21 evidenzia che le emissioni indirette incidono per il 98% sul totale.
5.1 Misure di contrasto al cambiamento climatico e di riduzione dei consumi energetici, attraverso la riduzione di emissioni inquinanti e climalteranti
Non faccio un’analisi delle emissioni di gas climalteranti o la variazione è positiva
Criterio: variazione percentuale negli ultimi due anni fra il rapporto delle emissioni calcolate tramite scope 1, 2 e 3 (per le micro e le piccole aziende solo scope1, per le medie scope 1 e 2, per le grandi scope 1, 2 e3) e il fatturato.
Esempio: il valore di scope 1 e scope 2 è pari a 3256 tonnellate nell’anno t-1 e di 2756 nell’anno t. Il fatturato nel primo anno è pari a 3,9 milioni, mentre nel secondo a 4,3 milioni. Il rapporto nell’anno t-1 è pari a 3256/3900000=0,00083; nell’anno t è pari a 2756/4300000=0,00064. Quindi la variazione percentuale è pari a (0,00064-0,00083)/0,00083*100=-22,89%. Essendo tale valore inferiore a -15%, il punteggio è pari a 5.
Motivazione: La partenza per queste analisi si è avviata con il Report d’Inventario delle Emissioni di GHG – 2024
UNI EN ISO 14064-1:2019 il primo anno di riferimento è il 2024 per cui non è possibile fare un paragone con altre annualità in questo momento
UNI EN ISO 14064-1:2019 il primo anno di riferimento è il 2024 per cui non è possibile fare un paragone con altre annualità in questo momento
Documenti probanti: Allegato-A_Dichiarazione-consolidata-sulle-emissioni-di-GHG.pdf
5.2 Approccio di economia circolare attraverso una corretta gestione degli imballi, materie prime seconde, scarti e rifiuti
Non viene misurato o non è aumentato
Criterio: Somma in valore assoluto tra la riduzione percentuale dei rifiuti prodotti e l’aumento percentuale del materiale acquistato per la produzione e/o per l’erogazione dei propri servizi provenienti da processi di riciclo (interni o esterni).
Non si devono tenere in considerazione acqua, gas ed energia elettrica.
Non si devono tenere in considerazione acqua, gas ed energia elettrica.
Esempio: L’azienda X in questa annualità ha prodotto 1 tonnellata di rifiuti, mentre nell’annualità precedente tale numero ammontava a 1,1. Quindi la riduzione percentuale è pari a -((1-1,1)/1,1)*100=9%. Durante medesima annualità la percentuale di materie prime utilizzate derivanti da un processo di riciclo (plastica riciclata) è cresciuta dal 10% al 15%. Quindi la percentuale di aumento è pari a ((0,15-0,1)/0,1)*100=50%. La somma delle due percentuali è pari a 59%. Quindi il punteggio è pari a 4.
Motivazione: I materiali che vengono pesati sono quelli relativi al punto 5.2.1,
tutti gli altri rifiuti vengono smaltiti facendo riferimento alle regole della raccolta differenziata
tutti gli altri rifiuti vengono smaltiti facendo riferimento alle regole della raccolta differenziata
5.3 Programmi di approvvigionamento da fonti rinnovabili
tra 21% e il 40%
Criterio: Percentuale di energia proveniente da fonti rinnovabili.
Esempio: Il consumo dell’azienda X di energa è pari a 1000kw. Di questi il 50% è autoprodotto tramite pannelli solari. Un ulteriore 30% proviene da fonti rinnovabili ma è acquisita tramite fornitore esterno. La percentuale di energia proveniente da fonti rinnovabili è pari a 80. Quindi il punteggio è pari a 4.
Motivazione: Il consumo di energia nel 2024 è stato di 39.260,00 kWp (F1+F2+F3 da bolletta AXPO) che aggiunti ai 15.006 kWp della dichiarazione di consumo raggiungono un totale di 54.266,00 kWp per cui 54.266: 15.006=100:X
X= 27,65%
X= 27,65%
Documenti probanti: bolletta-AXPO-1.pdf, Dich.-consumo-2024-1.pdf
5.4 Informazione promossa dall’azienda finalizzata all’educazione dei cittadini al rispetto dell’ambiente
Informazione sull’educazione ambientale inferiore al 20% dei prodotti/servizi
Criterio: presenza di informazioni e messaggi educativi sui propri prodotti e servizi, espresso in valore percentuale (ad esempio se il totale dei prodotti/servizi è 100 e l’azienda fornisce informazioni sull’educazione ambientale su 30 prodotti, il risultato è 30%)
Esempio: L’azienda X accompagna 2 dei suoi 10 prodotti con un depliant illustrativo di come il packaging di tali prodotti provenga da materie riciclate e come le stesse possano dare origine ad ulteriori processi di riciclo.
Conseguentemente il 20% dei prodotti riporta spunti di educazione ambientale. Il punteggio è 2.
Conseguentemente il 20% dei prodotti riporta spunti di educazione ambientale. Il punteggio è 2.
Motivazione: L’Azienda non attua politiche di questo genere
5.5 Consumo responsabile delle risorse non rinnovabili
Non viene misurato o il trend è in aumento
Criterio: Somma in valore assoluto tra le riduzioni percentuali del consumo annuo delle diverse risorse non rinnovabili (acqua, gas, petrolio e suoi derivati, carbone, combustibili fossili e nucleari, minerali terrestri e minerali metalliferi).
Esempio: L’azienda X non utilizza petrolio, carbone e combustibili fossili e nucleari. Nell’annualità passata ha consumato 10 mc di acqua e 20 mc di gas. Nell’annualità in corso tali valori sono rispettivamente diminuiti a 8 e 15. Conseguentemente il trend biennale di riduzione è pari -((8-10)/10*100)=20% e -((15-20)/20*100)=25%, quindi la riduzione complessiva è pari al 45%. Il punteggio attribuibile è 4.
Motivazione: Dal raffronto delle bollette di gas 2023/2024 è emerso che il consumo dal 2023 al 2024 è passato da 1527 mc a 2206 mc mentre per l’ acqua è emerso che il consumo dal 2023 al 2024 è passato da 308 mc a 295 mc.
Documenti probanti: gas-31.12.22-1.pdf, gas-31.12.23-1.pdf, gas-31.12.24-1.pdf, acqua-2023-parte-1-1.pdf, acqua-2023-parte-2-1.pdf, acqua-2024-1.pdf
6.1 Apertura e confronto in relazione all’attività aziendale e alle sue ricadute con le comunità locali e i cittadini
Nessuna attività per il territorio
Criterio: ore lavorative dedicate ad attività come ad es. incontri culturali ed iniziative dedicate al territorio, ragguagliate al monte ore mensile dei dipendenti ed espresso in valore percentuale.
Esempio: L’azienda X ha previsto contrattualmente di far dedicare 2 ore al mese per ciascun operaio ad attività di formazione professionalizzante ai ragazzi del vicino istituto tecnico superiore. Quindi le ore di volontariato sono pari a 2*15=30, che corrispondono all’1,6% (30/(120*15)*100) del monte ore. Quinidi il punteggio è pari a 2.
Motivazione: La IM-EL OSASIO SRL ha donato piccole somme a supporto di realtà territoriali
Documenti probanti: Liberalita-2024-1.pdf
6.2 Dialogo costante e azioni condivise con gli stakeholder del territorio
Tra 1 e 2
Criterio: media incontri annuali per ogni categoria di stakeholder – associazioni, istituzioni, scuole/università, altre imprese (iniziative e tavoli di lavoro)
Esempio: L’azienda X realizza un incontro mensile aperto alle associazioni del quartiere e un incontro semestrale con l’amministrazione comunale. I contatti con le scuole sono quadrimestrali. Non si registrano altre tipologie di incontri.
Quindi la media, considerati gli stakeholder riportati nel criterio, è pari a: (12+2+3+0)/4=4,25. Quindi il punteggio è pari a 3.
Quindi la media, considerati gli stakeholder riportati nel criterio, è pari a: (12+2+3+0)/4=4,25. Quindi il punteggio è pari a 3.
Motivazione: Ad oggi gli incontri con le scuole hanno cadenza semestrale, e nessuna altra categoria di stakeholder è stata coinvolta in dialoghi o azioni.
6.3 Partecipazione e supporto alle politiche di sviluppo del territorio, anche attraverso progetti per la valorizzazione del patrimonio della comunità locale
Importo pari a zero
Criterio: importo destinato a progetti a supporto delle politiche di sviluppo del territorio, espresso in valore percentuale rispetto al fatturato aziendale.
Esempio: L’azienda X nell’ultima annualità ha registrato un fatturato pari a 3 milioni di euro. L’azienda destina annualmente 20.000 euro al mantenimento del decoro dell’area verde nei pressi del proprio stabilimento al fine di renderla accessibile non solo ai propri dipendenti ma anche alla popolazione locale. Quindi la percentuale per questo anno è pari a 20.000/3.000.000=0,66%. Quindi il punteggio è pari a 2.
Motivazione: L’azienda non attua politiche relative a tale ambito sociale.
6.4 Promozione e incremento dell’occupazione stabile sul territorio
tra 41% e 60%
Criterio: percentuale di lavoratori e lavoratrici assunti a tempo indeterminato e che sono domiciliati in un raggio di 15km dalla sede aziendale (legale o operativa) o nel medesimo comune sul totale dei lavoratori e lavoratrici.
Esempio: Dei 17 lavoratori (15 operai e 2 manager) che lavorano per l’azienda X, 13 sono domiciliati nel comune della sede operativa. Due dei rimanenti 4 pur non essendo domiciliati nel comune sono comunque in un raggio di 15 km (da google maps). 2 invece abitano oltre tale raggio. Conseguentemente la percentuale è pari a (13+2)/17=88%. Quindi il punteggio è pari a 5.
Motivazione: Tra gli attuali 43 dipendenti, 23 risiedono entro un raggio di 15 km
6.5 Collaborazione con altre imprese o soggetti del territorio per realizzare la propria mission in una logica di rete
Inferiore al 10%
Criterio: acquisti esterni, effettuati sul territorio (entro 50 km di raggio dalla sede operativa), che favoriscono le filiere locali e il non profit, espresso in valore percentuale.
Esempio: L’azienda X ha effettuato nell’annualità in corso acquisti per 800.000 euro. Di questi 500.000 sono stati fatti presso aziende fornitrici locali (all’interno di 50 km) dalla sede operativa. Quindi la percentuale è pari a 500.000/800.000*100=62%. Il punteggio è pari a 5.
Motivazione: La IM-EL OSASIO SRL non sempre può fare acquisti di materiale che possano essere reperibili nell’arco di 50 km.
Compliance frameworks
Obiettivi di sviluppo sostenibile
35%
35%
39%
48%
24%
31%
34%
50%
53%
65%
35%
40%
32%
30%
24%
26%
50%
Benessere equo e sostenibile
49%
48%
46%
48%
45%
52%
43%
51%
47%
41%
61%
48%