- castegnato
- Castegnato (BS)
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Castegnato è alle porte della Franciacorta di cui fa parte e dista 8 km da Brescia. Il nome viene da "castinea", a indicare un bosco di castagni che si trovava a sud dell’abitato. Nella zona erano anticamente proprietà dei monasteri di Santa Giulia e di Rodengo, in seguito fece parte del territorio di Brescia. Sotto Venezia, nel 1426, Castegnato fece parte della quadra di Gussago e del quartiere di Rovato. Nel 1654 sorsero alcune scuole e nel 1700 aprì un collegio femminile. Da vedere: "Santella del Buon Viaggio" (1300) con la Madonna del Buon Viaggio del pittore bresciano Dino Decca. Chiesa di Santa Maria (1300-1400) con sculture di Nazareno Panzeri e Costantino Ruggeri. Parrocchiale di San Giovanni Battista (1685) eretta per ospitare le spoglie di San Vitale, il patrono del paese. Contiene preziosi dipinti di Giacomo Ferraboschi, Sante Cattaneo e Angelo Paglia. Interessanti le ville ed i palazzi: Baitella (1700), Calini, Rodengo, Camadini, Panzerini. Manifestazioni: Festa di San Vitale (seconda domenica di maggio); Franciacorta in bianco, rassegna del latte e dei suoi derivati (settembre-ottobre); mercato: sabato mattina in Piazza Dante.
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2022
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Aree NeXt Index
L’azienda e il governo dell’organizzazione
Le persone e l’ambiente di lavoro
I rapporti con i cittadini/consumatori
La catena
di fornitura
di fornitura
I comportamenti verso l’ambiente naturale
I comportamenti verso la comunità locale
1.1 Coerenza e applicazione di quanto previsto dal programma politico iniziale sullo Sviluppo Sostenibile e sulla Nuova Economia/Economia Civile applicata all’area 1 “Il Comune e il governo dell’organizzazione”
DSC1 Rerum Novarum: “Né il capitale senza il lavoro, né il lavoro può stare senza il capitale”
(Condivisione dei punti programmatici del programma politico dell’amministrazione comunale che sono coerenti con l’Area 1 e grado di attuazione degli stessi con esempi politiche pubbliche e attività realizzate da segnalare nei documenti probanti)
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Motivazione: ogni delibera o atto amministrativo motiva la gestione del denaro pubblico, soprattutto in questo tempo emergenziale per il quale i comuni sono stati beneficiari di parecchi fondi
1.2 Cultura e sistemi di contrasto all’illegalità e alla corruzione (ad es. Ufficio dedicato o buone prassi sul tema)
DSC 2 – Quadragesimo anno: “Allora l’economia sociale veramente sussisterà e otterrà i suoi fini, quando a tutti e i singoli soci saranno somministrati (secondo giustizia) tutti i beni che si possono apprestare con le forze ed i sussidi della natura, con l’arte della tecnica, con la costituzione sociale del fatto economico”
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Motivazione: il nostro comune sotto il profilo culturale sostiene questi temi, non reallizziamo bilanci partecipati se non attraverso le consulte tecniche di settore come supporto alla PA sia in tema di bilancio sia in tema di attività produttive
1.3 Strategia di direzione e gestione attenta ai diversi portatori d’interesse/stakeholder, favorendo la collaborazione tra assessorati e personale politico/amministrativo
DSC 3 – Mater et Magistra: “Rete della socializzazione, intesa come progressivo moltiplicarsi di rapporti nella convivenza, con varie forme di vita e di attività associata, e istituzionalizzazione giuridica”
338 L’impresa deve caratterizzarsi per la capacità di servire il bene comune della società mediante la produzione di beni e servizi utili. Cercando di produrre beni e servizi in una logica di efficienza e di soddisfacimento degli interessi dei diversi soggetti implicati, essa crea ricchezza per tutta la società: non solo per i proprietari, ma anche per gli altri soggetti interessati alla sua attività
338 L’impresa deve caratterizzarsi per la capacità di servire il bene comune della società mediante la produzione di beni e servizi utili. Cercando di produrre beni e servizi in una logica di efficienza e di soddisfacimento degli interessi dei diversi soggetti implicati, essa crea ricchezza per tutta la società: non solo per i proprietari, ma anche per gli altri soggetti interessati alla sua attività
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Motivazione: la verifica e la programmazione è fatta settimanalmente in sede di pregiunta tra responsabili di area, assessori, segretario e sindaco; a seguire la giunta più politica
1.4 Partecipazione e collaborazione dei lavoratori alle strategie e attività del Comune (es. buone prassi realizzate sul tema)
DSC 2 – Quadragesimo anno: “Così gli operai diventano cointeressati o nella proprietà o nella amministrazione e compartecipi in certa misura dei lucri percepiti”
Compendio DSC 340: L’impresa deve essere una comunità solidale non chiusa negli interessi corporativi (Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 43: AAS 83 (1991) 846-848.)
Compendio DSC 344: Gli imprenditori e i dirigenti non possono tener conto esclusivamente dell’obiettivo economico dell’impresa, dei criteri dell’efficienza economica, delle esigenze della cura del « capitale » come insieme di mezzi di produzione: è loro preciso dovere anche il concreto rispetto della dignità umana dei lavoratori che operano nell’impresa.719 Questi ultimi costituiscono « il patrimonio più prezioso dell’azienda »,720 il fattore decisivo della produzione.721 Nelle grandi decisioni strategiche e finanziarie, di acquisto o di vendita, di ridimensionamento o chiusura di impianti, nella politica delle fusioni, non ci si può limitare esclusivamente a criteri di natura finanziaria o commerciale.
Compendio DSC 340: L’impresa deve essere una comunità solidale non chiusa negli interessi corporativi (Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 43: AAS 83 (1991) 846-848.)
Compendio DSC 344: Gli imprenditori e i dirigenti non possono tener conto esclusivamente dell’obiettivo economico dell’impresa, dei criteri dell’efficienza economica, delle esigenze della cura del « capitale » come insieme di mezzi di produzione: è loro preciso dovere anche il concreto rispetto della dignità umana dei lavoratori che operano nell’impresa.719 Questi ultimi costituiscono « il patrimonio più prezioso dell’azienda »,720 il fattore decisivo della produzione.721 Nelle grandi decisioni strategiche e finanziarie, di acquisto o di vendita, di ridimensionamento o chiusura di impianti, nella politica delle fusioni, non ci si può limitare esclusivamente a criteri di natura finanziaria o commerciale.
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Motivazione: è stato istituito un comitato di garanzia che prevede l’accoglimento di proposte da parte di una rappresentanza dei lavoratori
1.5 Attività legislativa di dissuasione nei settori controversi (es. servizi di prevenzione e supporto al contrasto di azzardo, tabacco, ecc…)
Compendio DSC 303: Il benessere economico di un Paese non si misura esclusivamente sulla quantità di beni prodotti, ma anche tenendo conto del modo in cui essi vengono prodotti e del grado di equità nella distribuzione del reddito, che a tutti dovrebbe consentire di avere a disposizione ciò che serve allo sviluppo e al perfezionamento della propria persona. Un’equa distribuzione del reddito va perseguita sulla base di criteri non solo di giustizia commutativa, ma anche di giustizia sociale, considerando cioè, oltre al valore oggettivo delle prestazioni lavorative, la dignità umana dei soggetti che le compiono.
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Motivazione: da un lato adesione a bandi pubblici per il contrasto alla ludopatia “tana libera tutti”, adesione alla campagna di ATS “SALUTE IN COMUNE”,
2.1 Coerenza e applicazione di quanto previsto dal programma politico iniziale sullo Sviluppo Sostenibile e sulla Nuova Economia/Economia Civile applicata all’area 2 “Le persone e l’ambiente di lavoro”.
DSC3 Mater et Magistra: “l’incivilimento del mondo” e “lo sviluppo integrale della persona”
Compendio DSC 340: L’impresa deve essere una comunità solidale (Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 43: AAS 83 (1991) 846-848.) non chiusa negli interessi corporativi, tendere ad un’«ecologia sociale» (Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 38: AAS 83 (1991) 841.) 3 del lavoro, e contribuire al bene comune
Compendio 306: La dottrina sociale insegna che i rapporti all’interno del mondo del lavoro vanno improntati alla collaborazione: l’odio e la lotta per eliminare l’altro costituiscono metodi del tutto inaccettabili, anche perché, in ogni sistema sociale, sono indispensabili al processo di produzione tanto il lavoro quanto il capitale.
Compendio DSC 340: L’impresa deve essere una comunità solidale (Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 43: AAS 83 (1991) 846-848.) non chiusa negli interessi corporativi, tendere ad un’«ecologia sociale» (Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 38: AAS 83 (1991) 841.) 3 del lavoro, e contribuire al bene comune
Compendio 306: La dottrina sociale insegna che i rapporti all’interno del mondo del lavoro vanno improntati alla collaborazione: l’odio e la lotta per eliminare l’altro costituiscono metodi del tutto inaccettabili, anche perché, in ogni sistema sociale, sono indispensabili al processo di produzione tanto il lavoro quanto il capitale.
(Condivisione dei punti programmatici del programma politico dell’amministrazione comunale che sono coerenti con l’Area 2 e grado di attuazione degli stessi con esempi politiche pubbliche e attività realizzate da segnalare nei documenti probanti)
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Motivazione: ho la presunzione di aver instaurato un clima collaborativo e gratificante all’interno della struttura comunale perchè prima di essere sindaco, sono consapevole di essere un dipendente privato in aspettativa per funzioni pubbliche, dunque credo di mantenere un occhio di riguardo a tal proposito
2.2 Clima di lavoro collaborativo, partecipato e solidale
DSC 4 Populorum Progressio: “lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo”
Compendio DSC 302: La remunerazione è lo strumento più importante per realizzare la giustizia nei rapporti di lavoro.659 Il «giusto salario è il frutto legittimo del lavoro»; 660 commette grave ingiustizia chi lo rifiuta o non lo dà a tempo debito e in equa proporzione al lavoro svolto (cfr. Lv 19,13; Dt 24,14-15; Gc 5,4). Il salario è lo strumento che permette al lavoratore di accedere ai beni della terra: « il lavoro va ricompensato in misura tale da garantire all’uomo la possibilità di disporre dignitosamente la vita materiale, sociale, culturale e spirituale sua e dei suoi, in relazione ai compiti e al rendimento di ognuno, alle condizioni dell’azienda e al bene comune ».661 Il semplice accordo tra lavoratore e datore di lavoro circa l’entità della remunerazione non basta per qualificare « giusta » la remunerazione concordata, perché essa « non deve essere inferiore al sostentamento »662 del lavoratore: la giustizia naturale è anteriore e superiore alla libertà del contratto.
Caritas in Veritate: I poveri in molti casi sono il risultato della violazione della dignità del lavoro umano, sia perché ne vengono limitate le possibilità (disoccupazione, sotto-occupazione), sia perché vengono svalutati « i diritti che da esso scaturiscono, specialmente il diritto al giusto salario, alla sicurezza della persona del lavoratore e della sua famiglia » [143]. Già Giovanni Paolo II, in occasione del Giubileo dei Lavoratori, lanciò un appello per « una coalizione mondiale in favore del lavoro decente» [144], incoraggiando la strategia dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro. In tal modo, conferiva un forte riscontro morale a questo obiettivo, quale aspirazione delle famiglie in tutti i Paesi del mondo.
Compendio DSC 302: La remunerazione è lo strumento più importante per realizzare la giustizia nei rapporti di lavoro.659 Il «giusto salario è il frutto legittimo del lavoro»; 660 commette grave ingiustizia chi lo rifiuta o non lo dà a tempo debito e in equa proporzione al lavoro svolto (cfr. Lv 19,13; Dt 24,14-15; Gc 5,4). Il salario è lo strumento che permette al lavoratore di accedere ai beni della terra: « il lavoro va ricompensato in misura tale da garantire all’uomo la possibilità di disporre dignitosamente la vita materiale, sociale, culturale e spirituale sua e dei suoi, in relazione ai compiti e al rendimento di ognuno, alle condizioni dell’azienda e al bene comune ».661 Il semplice accordo tra lavoratore e datore di lavoro circa l’entità della remunerazione non basta per qualificare « giusta » la remunerazione concordata, perché essa « non deve essere inferiore al sostentamento »662 del lavoratore: la giustizia naturale è anteriore e superiore alla libertà del contratto.
Caritas in Veritate: I poveri in molti casi sono il risultato della violazione della dignità del lavoro umano, sia perché ne vengono limitate le possibilità (disoccupazione, sotto-occupazione), sia perché vengono svalutati « i diritti che da esso scaturiscono, specialmente il diritto al giusto salario, alla sicurezza della persona del lavoratore e della sua famiglia » [143]. Già Giovanni Paolo II, in occasione del Giubileo dei Lavoratori, lanciò un appello per « una coalizione mondiale in favore del lavoro decente» [144], incoraggiando la strategia dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro. In tal modo, conferiva un forte riscontro morale a questo obiettivo, quale aspirazione delle famiglie in tutti i Paesi del mondo.
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Motivazione: ogni anno una parte delle risorse comunali vengono destinate, secondo legge, con la quota variabile del fondo a progetti che cerchiamo di spalmare su tutto il personale
2.3 Sistema di conciliazione vita/lavoro su opportunità di genere e fragilità sociali (es di buone prassi oltre a quelle già previste dalla norma)
Compendio DSC 305: Il Magistero riconosce il ruolo fondamentale svolto dai sindacati dei lavoratori, la cui ragion d’essere consiste nel diritto dei lavoratori a formare associazioni o unioni per difendere gli interessi vitali degli uomini impiegati nei vari lavori. I sindacati «sono cresciuti sulla base della lotta dei lavoratori, del mondo del lavoro e, prima di tutto, dei lavoratori industriali, per la tutela dei loro giusti diritti nei confronti degli imprenditori e dei proprietari dei mezzi di produzione».667 Le organizzazioni sindacali, perseguendo il loro fine specifico al servizio del bene comune, sono un fattore costruttivo di ordine sociale e di solidarietà e quindi un elemento indispensabile della vita sociale (…). Ciò rende più che mai attuale e necessario l’esercizio di un’autentica solidarietà tra i lavoratori.
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Motivazione: RSU interne per la contrattazione decentrata
2.4 Sistema di conciliazione dei tempi di vita/lavoro di lavoro agile/smart working (es di buone prassi oltre a quelle già previste dalla norma)
DSC 4 Populorum Progressio: “(…) lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo”
Compendio DSC 345: La dottrina sociale insiste sulla necessità che l’imprenditore e il dirigente si impegnino a strutturare l’attività lavorativa nelle loro aziende in modo da favorire la famiglia, specialmente le madri di famiglia nello svolgimento dei loro compiti; 722 Compendio Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Laborem exercens, 19: AAS 73 (1981) 625-629.
Compendio DSC 345: La dottrina sociale insiste sulla necessità che l’imprenditore e il dirigente si impegnino a strutturare l’attività lavorativa nelle loro aziende in modo da favorire la famiglia, specialmente le madri di famiglia nello svolgimento dei loro compiti; 722 Compendio Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Laborem exercens, 19: AAS 73 (1981) 625-629.
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Motivazione: soprattutto in tempo di covid si è fatto ricorso allo smart working; anche in passato vi sono stati episodi per i quali è stato garantita l’assunzione di personale, in maternità, come mobilità diretta tra comuni senza mettere in difficoltà la dipendente
2.5 Sviluppo professionale dei lavoratori, tramite riconoscimento delle competenze e delle esperienze personali e della formazione permanente (Life Long Learning)
DSC 6 Gaudium et Spes: “AI centro della società l’uomo come persona”
Compendio DSC 338: L’obiettivo dell’impresa deve essere realizzato in termini e con criteri economici, ma non devono essere trascurati gli autentici valori che permettono lo sviluppo concreto della persona e della società. In questa visione personalista e comunitaria, «l’azienda non può essere considerata solo come una “società di capitali”; essa, al tempo stesso, è una “società di persone”, di cui entrano a far parte in modo diverso e con specifiche responsabilità sia coloro che forniscono il capitale necessario per la sua attività, sia coloro che vi collaborano col loro lavoro»
Compendio DSC 338: L’obiettivo dell’impresa deve essere realizzato in termini e con criteri economici, ma non devono essere trascurati gli autentici valori che permettono lo sviluppo concreto della persona e della società. In questa visione personalista e comunitaria, «l’azienda non può essere considerata solo come una “società di capitali”; essa, al tempo stesso, è una “società di persone”, di cui entrano a far parte in modo diverso e con specifiche responsabilità sia coloro che forniscono il capitale necessario per la sua attività, sia coloro che vi collaborano col loro lavoro»
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Motivazione: incentivazione a partecipare a corsi di formazione esterni a carico del comune: ACB, ANCI,….così come a webinair
3.1 Coerenza e applicazione di quanto previsto dal programma politico iniziale sullo Sviluppo Sostenibile e sulla Nuova Economia/Economia Civile applicata all’area 3 “I rapporti con i cittadini/comunità e la loro corretta informazione”
DSC 8 Laudato Si’: 147.Per poter parlare di autentico sviluppo, occorrerà verificare che si produca un miglioramento integrale nella qualità della vita umana, e questo implica analizzare lo spazio in cui si svolge l’esistenza delle persone. Gli ambienti in cui viviamo influiscono sul nostro modo di vedere la vita, di sentire e di agire. Al tempo stesso, nella nostra stanza, nella nostra casa, nel nostro luogo di lavoro e nel nostro quartiere facciamo uso dell’ambiente per esprimere la nostra identità.
(Condivisione dei punti programmatici del programma politico dell’amministrazione comunale che sono coerenti con l’Area 2 e grado di attuazione degli stessi con esempi politiche pubbliche e attività realizzate da segnalare nei documenti probanti)
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Motivazione: utilizzo del sito comunale, canale whatsapp, pagina facebook personale….stiamo provvedendo a collegare il sito comunale alla pagina facebook comunale dedicata
3.2 Strumenti di monitoraggio del tasso di benessere dei cittadini (anche attraverso i canali Web 2.0, i media tradizionali, …)
DSC 8 Laudato Si’: 209.La coscienza della gravità della crisi culturale ed ecologica deve tradursi in nuove abitudini. Molti sanno che il progresso attuale e il semplice accumulo di oggetti o piaceri non bastano per dare senso e gioia al cuore umano, ma non si sentono capaci di rinunciare a quanto il mercato offre loro. Nei Paesi che dovrebbero produrre i maggiori cambiamenti di abitudini di consumo, i giovani hanno una nuova sensibilità ecologica e uno spirito generoso, e alcuni di loro lottano in modo ammirevole per la difesa dell’ambiente, ma sono cresciuti in un contesto di altissimo consumo e di benessere che rende difficile la maturazione di altre abitudini. Per questo ci troviamo davanti ad una sfida educativa
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Motivazione: cerchiamo di veicolare il più possibile le scelte green e sociali che facciamo usando vari canali sia la carta stampata (contatti con giornali quotidiani, notiziari comunali trimestrali) sia la tecnologia
3.3 Attivazione di strumenti di partecipazione consultiva e deliberativa(ad es. bilancio partecipato, co-progettazione, consiglio comunale dei ragazzi, ecc…)
DSC 8 Laudato Si’: 206. Un cambiamento negli stili di vita potrebbe arrivare ad esercitare una sana pressione su coloro che detengono il potere politico, economico e sociale. È ciò che accade quando i movimenti dei consumatori riescono a far sì che si smetta di acquistare certi prodotti e così diventano efficaci per modificare il comportamento delle imprese, forzandole a considerare l’impatto ambientale e i modelli di produzione.
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Motivazione: ogni mandato amministrativo l’amministrazione costituisce le consulte tecniche di settore (circa 10) su vari temi: urbanistica, bilancio, commercio, istruzione, scuola, sport…..alle quali possono autocandidarsi i cittadini oltre ai consiglieri comunali
3.4 Coinvolgimento dei cittadini nella stesura della Carta di Qualità dei Servizi e del Contratto di Servizi, incluse le modalità di risoluzione extragiudiziale delle controversie con i servizi comunali e le aziende partecipate
DSC 8 Laudato Si’: 208. E’ sempre possibile sviluppare una nuova capacità di uscire da sé stessi verso l’altro. Senza di essa non si riconoscono le altre creature nel loro valore proprio, non interessa prendersi cura di qualcosa a vantaggio degli altri, manca la capacità di porsi dei limiti per evitare la sofferenza o il degrado di ciò che ci circonda. L’atteggiamento fondamentale di auto-trascendersi, infrangendo la coscienza isolata e l’autoreferenzialità, è la radice che rende possibile ogni cura per gli altri e per l’ambiente, e fa scaturire la reazione morale di considerare l’impatto provocato da ogni azione e da ogni decisione personale al di fuori di sé. Quando siamo capaci di superare l’individualismo, si può effettivamente produrre uno stile di vita alternativo e diventa possibile un cambiamento rilevante nella società.
2
Motivazione: questo è un tema sul quale i cittadini non vengono effettivamente coinvolti da noi
3.5 Controllo e condivisione delle informazioni sulla sostenibilità socio-ambientale dei servizi erogati dal Comune o dalle società controllate/partecipate
DSC 8 Laudato Si’: 110.La specializzazione propria della tecnologia implica una notevole difficoltà ad avere uno sguardo d’insieme. La frammentazione del sapere assolve la propria funzione nel momento di ottenere applicazioni concrete, ma spesso conduce a perdere il senso della totalità, delle relazioni che esistono tra le cose, dell’orizzonte ampio, senso che diventa irrilevante. Questo stesso fatto impedisce di individuare vie adeguate per risolvere i problemi più complessi del mondo attuale, soprattutto quelli dell’ambiente e dei poveri, che non si possono affrontare a partire da un solo punto di vista o da un solo tipo di interessi.
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Motivazione: questionari di gradimento, report volontari ad esempio sul tema mense scolastiche
4.1 Coerenza e applicazione di quanto previsto dal programma politico iniziale sullo Sviluppo Sostenibile e sulla Nuova Economia/Economia Civile applicata all’area 4 “La catena di fornitura”
DSC8 Laudato Si’: 137. Dal momento che tutto è intimamente relazionato e che gli attuali problemi richiedono uno sguardo che tenga conto di tutti gli aspetti della crisi mondiale, propongo di soffermarci adesso a riflettere sui diversi elementi di una ecologia integrale, che comprenda chiaramente le dimensioni umane e sociali (…)146. In questo senso, è indispensabile prestare speciale attenzione alle comunità aborigene con le loro tradizioni culturali. Non sono una semplice minoranza tra le altre, ma piuttosto devono diventare i principali interlocutori, soprattutto nel momento in cui si procede con grandi progetti che interessano i loro spazi.”
(Condivisione dei punti programmatici del programma politico dell’amministrazione comunale che sono coerenti con l’Area 4 e grado di attuazione degli stessi con esempi politiche pubbliche e attività realizzate da segnalare nei documenti probanti)
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Motivazione: non saprei
4.2 Grado di attivazione di criteri e procedure, basati sulla sostenibilità socio-ambientale, relativi alla scelta dei fornitori (inserimento nei bandi/capitolati/richieste di preventivo dei CAM Criteri Ambientali Minimi e dei CSM Criteri Sociali Minimi)
DSC 8 Laudato Si’: “(…) Bisogna integrare la storia, la cultura e l’architettura di un determinato luogo, salvaguardandone l’identità originale. Perciò l’ecologia richiede anche la cura delle ricchezze culturali dell’umanità nel loro significato più ampio. In modo più diretto, chiede di prestare attenzione alle culture locali nel momento in cui si analizzano questioni legate all’ambiente, facendo dialogare il linguaggio tecnico-scientifico con il linguaggio popolare”
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Motivazione: inclusi nei capitolati di gara
4.3 Verifica dell’applicazione dei criteri di sostenibilità sociale e ambientale da parte dei propri fornitori e delle aziende municipalizzate nel corso del contratto
DSC 8 Laudato Si’: 145. Molte forme di intenso sfruttamento e degrado dell’ambiente possono esaurire non solo i mezzi di sussistenza locali, ma anche le risorse sociali che hanno consentito un modo di vivere che per lungo tempo ha sostenuto un’identità culturale e un senso dell’esistenza e del vivere insieme.
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Motivazione: partecipazione alla presentazione dei bilanci di sostenibilità
4.4 Rispetto e puntualità delle procedure di pagamento dei fornitori e rispetto della tempistica
DSC 4 Popolorum Progressio: “lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo”
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Motivazione:
4.5 Rispetto dei principi dell’approvvigionamento equo e solidale per l’acquisto di prodotti e servizi (*ad es. premialità alla filiera corta e alle imprese e cooperative sociali del territorio)
DSC 8 Laudato Si’: «promuovere un’economia che favorisca la diversificazione produttiva e la creatività imprenditoriale»
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Motivazione: siamo passati, per alcuni prodotti, ai prodotti verdi per la pubblica amministrazione
5.1 Coerenza e applicazione di quanto previsto dal programma politico iniziale sullo Sviluppo Sostenibile e sulla Nuova Economia/Economia Civile applicata all’area 5“I comportamenti verso l’ambiente naturale”
DSC 8 Laudato Si’: “Qualificante è anche la responsabilità delle imprese per la difesa e la cura del creato e per realizzare un progresso, più sano, più umano, più sociale e più integrale”
(Condivisione dei punti programmatici del programma politico dell’amministrazione comunale che sono coerenti con l’Area 5 e grado di attuazione degli stessi con esempi politiche pubbliche e attività realizzate da segnalare nei documenti probanti)
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Motivazione: misurazione percentuali di racccolta differenziata per esempio condivise e divulgate alla cittadinanza, misurazioni livelli di qualità dell’aria e dell’acqua per alcuni siti contaminati
5.2 Adozione di politiche e iniziative di economia circolare tese a garantire una corretta gestione dei rifiuti e degli sprechi e la riduzione delle materie prime utilizzate da parte della società municipalizzata (o del Gestore se esternalizzata)
DSC 8 Laudato Si’: 22 “Questi problemi sono intimamente legati alla cultura dello scarto, che colpisce tanto gli esseri umani esclusi quanto le cose che si trasformano velocemente in spazzatura. Rendiamoci conto, per esempio, che la maggior parte della carta che si produce viene gettata e non riciclata. Stentiamo a riconoscere che il funzionamento degli ecosistemi naturali è esemplare: le piante sintetizzano sostanze nutritive che alimentano gli erbivori; questi a loro volta alimentano i carnivori, che forniscono importanti quantità di rifiuti organici, i quali danno luogo a una nuova generazione di vegetali. Al contrario, il sistema industriale, alla fine del ciclo di produzione e di consumo, non ha sviluppato la capacità di assorbire e riutilizzare rifiuti e scorie. Non si è ancora riusciti ad adottare un modello circolare di produzione che assicuri risorse per tutti e per le generazioni future, e che richiede di limitare al massimo l’uso delle risorse non rinnovabili, moderare il consumo, massimizzare l’efficienza dello sfruttamento, riutilizzare e riciclare. Affrontare tale questione sarebbe un modo di contrastare la cultura dello scarto che finisce per danneggiare il pianeta intero, ma osserviamo che i progressi in questa direzione sono ancora molto scarsi.
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Motivazione: adesione al centro riuso Franciacorta con Fondazione Cogeme, adesione a Pannolini Amico con Acli Rovato per utilizzo pannolini lavabili
5.3 Programmi di riduzione dei consumi energetici e approvvigionamento da fonti rinnovabili per gli edifici e le strutture di proprietà comunale o incentivi per imprese e cittadini
DSC 8 Laudato Si’: “Qualificante è anche la responsabilità delle imprese per la difesa e la cura del creato e per realizzare un progresso, più sano, più umano, più sociale e più integrale”
L.S. 165. Sappiamo che la tecnologia basata sui combustibili fossili, molto inquinanti – specie il carbone, ma anche il petrolio e, in misura minore, il gas –, deve essere sostituita progressivamente e senza indugio.
L.S. 165. Sappiamo che la tecnologia basata sui combustibili fossili, molto inquinanti – specie il carbone, ma anche il petrolio e, in misura minore, il gas –, deve essere sostituita progressivamente e senza indugio.
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Motivazione: implementazione parco fotovoltaico su edifici pubblici, relamping pubblica illuminazione, revamping centrale teleriscaldamento comunale, costruzione nuova scuola primaria nzeb
5.4 Informazione promossa dal Comune finalizzata all’educazione dei cittadini al rispetto dell’ambiente (scuole, associazioni, popolazione, ecc…)
DSC 8 Laudato Si’: “Qualificante è anche la responsabilità delle imprese per la difesa e la cura del creato e per realizzare un progresso, più sano, più umano, più sociale e più integrale (…) 206. Un cambiamento negli stili di vita potrebbe arrivare ad esercitare una sana pressione su coloro che detengono il potere politico, economico e sociale.”
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Motivazione: pubblicazioni sulla Carta della Terra in collaborazione con Fondazione Cogeme e divulgazione nelle scuole con corsi ad hoc
5.5 Politiche di gestione del territorio che blocchino il degrado e lo sfruttamento del suolo, valorizzando il patrimonio e le risorse naturali (ad es. legislazione o iniziative di contrasto alla distruzione dei paesaggi/habitat naturali o impermeabilizzazione del suolo e deforestazione)
DSC 4 Popolorum Progressio: “lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo (…)
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Motivazione: riqualificazione ex discarica SIN CAFFARO, con misura di prevenzione ed ora bando di gara per la creazione di un bosco didattico: area pianera di 47.000 mq
6.1 Coerenza e applicazione di quanto previsto dal programma politico iniziale sullo Sviluppo Sostenibile e sulla Nuova Economia/Economia Civile applicata all’area 6 “I comportamenti verso la comunità locale”
Compendio DSC 339: I componenti dell’impresa devono essere consapevoli che la comunità nella quale operano rappresenta un bene per tutti e non una struttura che permette di soddisfare esclusivamente gli interessi personali di qualcuno. Solo tale consapevolezza permette di giungere alla costruzione di un’economia veramente al servizio dell’uomo e di elaborare un progetto di reale cooperazione tra le parti sociali.
(Condivisione dei punti programmatici del programma politico dell’amministrazione comunale che sono coerenti con l’Area 6 e grado di attuazione degli stessi con esempi politiche pubbliche e attività realizzate da segnalare nei documenti probanti)
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Motivazione: tramite le consulte tecniche di settore e il sito comunale
6.2 Adozione di misure e investimenti per la costruzione/rafforzamento di legami di comunità solidali e di inclusione con particolare attenzione alle situazioni di fragilità sociale (ad es. patti di collaborazione, budget di salute, protocolli con Enti del Terzo Settore, ecc…)
Compendio DSC 338: L’impresa deve caratterizzarsi per la capacità di servire il bene comune della società mediante la produzione di beni e servizi utili. Cercando di produrre beni e servizi in una logica di efficienza e di soddisfacimento degli interessi dei diversi soggetti implicati, essa crea ricchezza per tutta la società: non solo per i proprietari, ma anche per gli altri soggetti interessati alla sua attività.
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Motivazione: Patto educativo di corresponsabilità al quale lavorano la pubblica amministrazione, il mondo della scuola, il terzo settore locale, la parrocchia e sottoscritto dalle famiglie con bimbi nelle scuole
6.3 Gestione delle politiche di sviluppo del territorio, anche attraverso progetti per la cura e la valorizzazione del patrimonio della comunità locale
Compendio DSC 339: I componenti dell’impresa devono essere consapevoli che la comunità nella quale operano rappresenta un bene per tutti e non una struttura che permette di soddisfare esclusivamente gli interessi personali di qualcuno. Solo tale consapevolezza permette di giungere alla costruzione di un’economia veramente al servizio dell’uomo e di elaborare un progetto di reale cooperazione tra le parti sociali.
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Motivazione: partecipazione e vincita di finanziamenti regionali per la valorizzazione e promozione del territorio; a gennaio siamo stati inseriti tra i 100 Ambasciatori Nazionali per la promozione della cultura agreste e lattiero caseraria con la nostra Franciacorta in Bianco, mostra e rassegna nazionale di latte e derivati
6.4 Promozione di politiche attive del lavoro sul proprio territorio e per il sostegno a famiglie e categorie deboli
Compendio DSC 339: I componenti dell’impresa devono essere consapevoli che la comunità nella quale operano rappresenta un bene per tutti e non una struttura che permette di soddisfare esclusivamente gli interessi personali di qualcuno. Solo tale consapevolezza permette di giungere alla costruzione di un’economia veramente al servizio dell’uomo e di elaborare un progetto di reale cooperazione tra le parti sociali.
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Motivazione: creazione di uno sportello lavoro e corsi di formazione gratuiti per favorire l’incontro tra domanda ed offerta soprattutto per le attività commerciali che intraprendono sul territorio
6.5 Collaborazione con altri Comuni e/o soggetti del territorio in tavoli di partenariato e reti di scopo formalizzate per la messa a disposizione dei servizi per imprese e cittadini
DSC 8 Laudato Si’: “È necessario orientare l’attività economica in senso evangelico cioè al servizio della persona e del bene comune.
5
Motivazione: l’abbiamo fatto per il bando sulla ludopatia, per l’azienda speciale ovest solidale per la gestione dei servizi sociali, Terra della Franciacorta con altri 22 comuni per la promozione della nostra specificità
Compliance frameworks
Obiettivi di sviluppo sostenibile
70%
100%
87%
80%
88%
85%
85%
88%
100%
80%
95%
84%
93%
95%
93%
87%
Benessere equo e sostenibile
80%
85%
93%
83%
77%
80%
100%
90%
100%