• Next Social Commerce srl
  • Roma (RM)
  • Sito
Gioosto è l'e-commerce sostenibile che aspettavi: prodotti ecosostenibili per la casa, prodotti alimentari etici e 100% green, non solo buoni ma realizzati rispettando le persone, l’ambiente e le comunità locali. Gioosto è la piattaforma di Next Social Commerce srl società benefit. In Gioosto sono selezionate solo realtà produttive che mettono al centro il rispetto del lavoro delle persone, dell’ambiente e la cura di chi si trova in stato di fragilità, creando progetti di inclusione sociale e lavorativa.

Valutazioni

Altre certificazioni

Nessuna disponibile

Altri marchi aziendali

Nessuno disponibile
autovalutazione ottenuta
80

Percentuale di impegno BES

80%80%80%83%77%80%80%70%60%

Percentuale di impegno SDG

80%80%80%90%83%75%75%79%75%80%80%80%73%75%73%79%

Legenda BES e SDG’s

L’azienda e il governo dell’organizzazione
Povertà zeroUguaglianza di genereLavoro dignitoso e crescita economicaIndustria, innovazione e infrastrutturePace, giustizia e istituzioni forti
Vedi dettaglio
Trasparenza dei soci e della provenienza del capitale

5
Motivazione:Sono presenti 3 soci nella compagine aziendale con evidenza dei loro contributi e delle loro eventuali attività. La presenza di un revisore legale dei conti garantisce anche un controllo accurato delle fatture emesse, incassate e del credito IVA dell’azienda.
DSC1 Rerum Novarum: “Né il capitale senza il lavoro, né il lavoro può stare senza il capitale”

Cultura e sistemi di contrasto all’illegalità e alla corruzione

4
Motivazione:Next Social Commerce realizza incontri di sensibilizzazione con la rete dei suoi produttori e con le associazioni collegate ai suoi soci, per sensibilizzare cittadini, ed in particolare, giovani, alla cultura della legalità.
L’impegno prevede l’adozione di indicatori di sostenibilità e legalità come requisito di accesso alla piattaforma www.gioosto.com
DSC 2 – Quadragesimo anno: “Allora l’economia sociale veramente sussisterà e otterrà i suoi fini, quando a tutti e i singoli soci saranno somministrati (secondo giustizia) tutti i beni che si possono apprestare con le forze ed i sussidi della natura, con l’arte della tecnica, con la costituzione sociale del fatto economico”

Strategia di direzione e gestione attenta ai diversi portatori d’interesse/stakeholder

4
Motivazione:Ognuna delle strategie e delle attività è pensata ed elaborata tenendo conto dei bisogni economici, sociali e ambientali. La fase di rilevazione di tali bisogni è prevista attraverso 5 incontri annuali e i benefici generati sono sintetizzati nella relazione di impatto impostata ogni anno.
DSC 3 – Mater et Magistra: “Rete della socializzazione, intesa come progressivo moltiplicarsi di rapporti nella convivenza, con varie forme di vita e di attività associata, e istituzionalizzazione giuridica”
L’impresa deve caratterizzarsi per la capacità di servire il bene comune della società mediante la produzione di beni e servizi utili. Cercando di produrre beni e servizi in una logica di efficienza e di soddisfacimento degli interessi dei diversi soggetti implicati, essa crea ricchezza per tutta la società: non solo per i proprietari, ma anche per gli altri soggetti interessati alla sua attività

Partecipazione e collaborazione dei lavoratori alle scelte strategiche dell’azienda

4
Motivazione:Ogni lavoratore e lavoratrice non solo è informato delle scelte strategiche prese dall’azienda ma contribuisce, come singolo/a e come collettività, a migliorare obiettivi e risultati. E’ prevista una riunione strategica ogni quadrimestre per effettuare un aggiornamento e proporre eventuali integrazioni/modifiche secondo la metodologia degli OKR
DSC 2 – Quadragesimo anno: “Così gli operai diventano cointeressati o nella proprietà o nella amministrazione e compartecipi in certa misura dei lucri percepiti”Compendio DSC 340: L’impresa deve essere una comunità solidale non chiusa negli interessi corporativi (Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 43: AAS 83 (1991) 846-848.)Compendio DSC 344: Gli imprenditori e i dirigenti non possono tener conto esclusivamente dell’obiettivo economico dell’impresa, dei criteri dell’efficienza economica, delle esigenze della cura del « capitale » come insieme di mezzi di produzione: è loro preciso dovere anche il concreto rispetto della dignità umana dei lavoratori che operano nell’impresa.719 Questi ultimi costituiscono « il patrimonio più prezioso dell’azienda »,720 il fattore decisivo della produzione.721 Nelle grandi decisioni strategiche e finanziarie, di acquisto o di vendita, di ridimensionamento o chiusura di impianti, nella politica delle fusioni, non ci si può limitare esclusivamente a criteri di natura finanziaria o commerciale.

Differenziale tra la retribuzione minima e massima all’interno dell’azienda

4
Motivazione:Il vertice dell’azienda non percepisce stipendio e i collaboratori e dipendenti hanno una retribuzione equa rispetto al ruolo e all’inquadramento del loro contratto e livello.
Anche per i collaboratori che vengono coinvolti nel magazzino di Benevento ci si attesta sul 25% in più rispetto al compenso standard previsto per costo orario
Compendio DSC 303: Il benessere economico di un Paese non si misura esclusivamente sulla quantità di beni prodotti, ma anche tenendo conto del modo in cui essi vengono prodotti e del grado di equità nella distribuzione del reddito, che a tutti dovrebbe consentire di avere a disposizione ciò che serve allo sviluppo e al perfezionamento della propria persona. Un’equa distribuzione del reddito va perseguita sulla base di criteri non solo di giustizia commutativa, ma anche di giustizia sociale, considerando cioè, oltre al valore oggettivo delle prestazioni lavorative, la dignità umana dei soggetti che le compiono.

Le persone e l’ambiente di lavoro
Salute e benessereIstruzione di qualitàUguaglianza di genereLavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le diseguaglianzePace, giustizia e istituzioni forti
Vedi dettaglio
Clima di lavoro collaborativo, partecipato e solidale

4
Motivazione:I lavoratori e le lavoratrici, interni ed esterni all’azienda, sono coinvolti in diversi fasi dell’impresa e sono previsti dei momenti di confronto e collaborazione che hanno l’obiettivo di migliorare il clima solidale e la cooperazione.
Non è prevista una indagine di clima strutturata per il numero esiguo di dipendenti.
DSC3 Mater et Magistra: “l’incivilimento del mondo” e “lo sviluppo integrale della persona”Compendio DSC 340: L’impresa deve essere una comunità solidale (Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 43: AAS 83 (1991) 846-848.) non chiusa negli interessi corporativi, tendere ad un’«ecologia sociale» (Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 38: AAS 83 (1991) 841.) 3 del lavoro, e contribuire al bene comuneCompendio 306: La dottrina sociale insegna che i rapporti all’interno del mondo del lavoro vanno improntati alla collaborazione: l’odio e la lotta per eliminare l’altro costituiscono metodi del tutto inaccettabili, anche perché, in ogni sistema sociale, sono indispensabili al processo di produzione tanto il lavoro quanto il capitale.

Rispetto della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso la remunerazione equa (in relazione a orario, funzioni svolte e responsabilità assegnate)

5
Motivazione:Ogni lavoratore e lavoratrice è rispettato ed equamente retribuito, tenendo conto anche dell’attività di inclusione sociale che viene realizzata all’interno del magazzino situato a Benevento- Ad esempio, vi sono pratiche di inclusione sociale verso persone disabili e/o con fragilità sociali attraverso budget di salute e strumenti di co-gestione personalizzata in base alle funzioni e alle responsabilità assegnate.
DSC 4 Populorum Progressio: “lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo”Compendio DSC 302: La remunerazione è lo strumento più importante per realizzare la giustizia nei rapporti di lavoro.659 Il «giusto salario è il frutto legittimo del lavoro»; 660 commette grave ingiustizia chi lo rifiuta o non lo dà a tempo debito e in equa proporzione al lavoro svolto (cfr. Lv 19,13; Dt 24,14-15; Gc 5,4). Il salario è lo strumento che permette al lavoratore di accedere ai beni della terra: « il lavoro va ricompensato in misura tale da garantire all’uomo la possibilità di disporre dignitosamente la vita materiale, sociale, culturale e spirituale sua e dei suoi, in relazione ai compiti e al rendimento di ognuno, alle condizioni dell’azienda e al bene comune ».661 Il semplice accordo tra lavoratore e datore di lavoro circa l’entità della remunerazione non basta per qualificare « giusta » la remunerazione concordata, perché essa « non deve essere inferiore al sostentamento »662 del lavoratore: la giustizia naturale è anteriore e superiore alla libertà del contratto.Caritas in Veritate: I poveri in molti casi sono il risultato della violazione della dignità del lavoro umano, sia perché ne vengono limitate le possibilità (disoccupazione, sotto-occupazione), sia perché vengono svalutati « i diritti che da esso scaturiscono, specialmente il diritto al giusto salario, alla sicurezza della persona del lavoratore e della sua famiglia » [143]. Già Giovanni Paolo II, in occasione del Giubileo dei Lavoratori, lanciò un appello per « una coalizione mondiale in favore del lavoro decente» [144], incoraggiando la strategia dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro. In tal modo, conferiva un forte riscontro morale a questo obiettivo, quale aspirazione delle famiglie in tutti i Paesi del mondo.

Presenza di una rappresentanza organizzata delle lavoratrici e dei lavoratori

-1
Motivazione:Non è applicabile avendo solo 3 dipendente ma il dialogo e il confronto con CISL, CGIL e UIL è costante, ricercato e fondamentale per lo sviluppo dell’impresa.
Compendio DSC 305: Il Magistero riconosce il ruolo fondamentale svolto dai sindacati dei lavoratori, la cui ragion d’essere consiste nel diritto dei lavoratori a formare associazioni o unioni per difendere gli interessi vitali degli uomini impiegati nei vari lavori. I sindacati «sono cresciuti sulla base della lotta dei lavoratori, del mondo del lavoro e, prima di tutto, dei lavoratori industriali, per la tutela dei loro giusti diritti nei confronti degli imprenditori e dei proprietari dei mezzi di produzione».667 Le organizzazioni sindacali, perseguendo il loro fine specifico al servizio del bene comune, sono un fattore costruttivo di ordine sociale e di solidarietà e quindi un elemento indispensabile della vita sociale (…). Ciò rende più che mai attuale e necessario l’esercizio di un’autentica solidarietà tra i lavoratori.

Sistema di conciliazione dei tempi di vita/lavoro (opportunità di genere, lavoro agile, ecc.)

3
Motivazione:Essendo un’attività legata alla produzione e al sistema di stoccaggio dei prodotti nel territorio, con scadenze e rischio di deperimento, lo smart working non viene esercitato per le attività di magazzino e stoccaggio. Si attua invece un sistema di conciliazione dei tempi di vita avanzato per il responsabili di area e le altre figure lavorative.
DSC 4 Populorum Progressio: “(…) lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo”Compendio DSC 345: La dottrina sociale insiste sulla necessità che l’imprenditore e il dirigente si impegnino a strutturare l’attività lavorativa nelle loro aziende in modo da favorire la famiglia, specialmente le madri di famiglia nello svolgimento dei loro compiti; 722 Compendio Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Laborem exercens, 19: AAS 73 (1981) 625-629.

Sviluppo professionale dei lavoratori, tramite riconoscimento delle competenze e delle esperienze personali

4
Motivazione:Sono previsti corsi di aggiornamento professionali, oltre gli obblighi di legge, per dipendenti e collaboratori continuativi, pensati e proposti sulla base delle aspirazioni, dei ruoli assegnati e delle potenzialità di sviluppo.
DSC 6 Gaudium et Spes: “AI centro della società l’uomo come persona”Compendio DSC 338: L’obiettivo dell’impresa deve essere realizzato in termini e con criteri economici, ma non devono essere trascurati gli autentici valori che permettono lo sviluppo concreto della persona e della società. In questa visione personalista e comunitaria, «l’azienda non può essere considerata solo come una “società di capitali”; essa, al tempo stesso, è una “società di persone”, di cui entrano a far parte in modo diverso e con specifiche responsabilità sia coloro che forniscono il capitale necessario per la sua attività, sia coloro che vi collaborano col loro lavoro»

I rapporti con i cittadini/consumatori
Salute e benessereIstruzione di qualitàConsumo e produzione responsabiliPace, giustizia e istituzioni forti
Vedi dettaglio
Strumenti di ascolto, dialogo e relazione con i clienti e/o consumatori finali, per comprendere e aumentare la loro soddisfazione, nel rispetto degli altri stakeholders (facilitando il dialogo anche attraverso i canali Web 2.0, i media tradizionali, ecc.)

4
Motivazione:I clienti sono sempre informati e ascoltati. Il dialogo avviene in particolar modo sul sito di Gioosto e attraverso il canale delle web mail. I questionari di gradimento sono previsti e pensati non solo come elemento di CRM classico ma come attività di crowdsourcing cooperativo anche se gli indicatori e la frequenza sono da affinare.
DSC 8 Laudato Si’: 147.Per poter parlare di autentico sviluppo, occorrerà verificare che si produca un miglioramento integrale nella qualità della vita umana, e questo implica analizzare lo spazio in cui si svolge l’esistenza delle persone. Gli ambienti in cui viviamo influiscono sul nostro modo di vedere la vita, di sentire e di agire. Al tempo stesso, nella nostra stanza, nella nostra casa, nel nostro luogo di lavoro e nel nostro quartiere facciamo uso dell’ambiente per esprimere la nostra identità.

Informazione completa e documentata ai clienti sulla sostenibilità dei prodotti, con attenzione all’intera filiera di approvvigionamento, e dei processi produttivi

5
Motivazione:Ogni prodotto e produttore contiene le informazioni sulla loro sostenibilità integrale, così come ogni attività di Next Social Commerce è poi rendicontata nel Bilancio di impatto previsto ogni anno. Ogni produttore presente nel portale www.gioosto.com compila il NeXt Index.
DSC 8 Laudato Si’: 209.La coscienza della gravità della crisi culturale ed ecologica deve tradursi in nuove abitudini. Molti sanno che il progresso attuale e il semplice accumulo di oggetti o piaceri non bastano per dare senso e gioia al cuore umano, ma non si sentono capaci di rinunciare a quanto il mercato offre loro. Nei Paesi che dovrebbero produrre i maggiori cambiamenti di abitudini di consumo, i giovani hanno una nuova sensibilità ecologica e uno spirito generoso, e alcuni di loro lottano in modo ammirevole per la difesa dell’ambiente, ma sono cresciuti in un contesto di altissimo consumo e di benessere che rende difficile la maturazione di altre abitudini. Per questo ci troviamo davanti ad una sfida educativa

Valorizzazione dei clienti quale stimolo per l’innovazione (partnership con i clienti e co-progettazione di prodotti e servizi)

3
Motivazione:Le attività di crowdsourcing volte a favorire l’innovazione si processo e di prodotto sono incentiva ma da migliorare e rendere costanti
DSC 8 Laudato Si’: 206. Un cambiamento negli stili di vita potrebbe arrivare ad esercitare una sana pressione su coloro che detengono il potere politico, economico e sociale. È ciò che accade quando i movimenti dei consumatori riescono a far sì che si smetta di acquistare certi prodotti e così diventano efficaci per modificare il comportamento delle imprese, forzandole a considerare l’impatto ambientale e i modelli di produzione.

Modalità efficaci di gestione e risoluzione dei reclami, garantendo una adeguata gestione delle tempistiche di risposta e del grado di soddisfazione

4
Motivazione:Ogni reclamo viene gestito dal responsabile CRM che trova la migliore soluzione possibile e monitora il livello di soddisfazione anche post acquisto. Le risposte avvengono nel giro di 24 ore ed entro 64 vengono chiuse positivamente le richieste (97% sul totale).
DSC 8 Laudato Si’: 208. E’ sempre possibile sviluppare una nuova capacità di uscire da sé stessi verso l’altro. Senza di essa non si riconoscono le altre creature nel loro valore proprio, non interessa prendersi cura di qualcosa a vantaggio degli altri, manca la capacità di porsi dei limiti per evitare la sofferenza o il degrado di ciò che ci circonda. L’atteggiamento fondamentale di auto-trascendersi, infrangendo la coscienza isolata e l’autoreferenzialità, è la radice che rende possibile ogni cura per gli altri e per l’ambiente, e fa scaturire la reazione morale di considerare l’impatto provocato da ogni azione e da ogni decisione personale al di fuori di sé. Quando siamo capaci di superare l’individualismo, si può effettivamente produrre uno stile di vita alternativo e diventa possibile un cambiamento rilevante nella società.

Per l’impresa B2B, controllo della correttezza delle destinazioni d’uso finale dei prodotti. Per l’impresa B2C, condivisione di informazioni, corrette ed esaustive, sulla sostenibilità socio-ambientale presenti nel packaging dei prodotti.

3
Motivazione:Le etichette dei prodotti (B2C) sono corrette ed esaustive anche se realizzando principalmente attività di e-commerce la possibilità di intervento è limitata.
DSC 8 Laudato Si’: 110.La specializzazione propria della tecnologia implica una notevole difficoltà ad avere uno sguardo d’insieme. La frammentazione del sapere assolve la propria funzione nel momento di ottenere applicazioni concrete, ma spesso conduce a perdere il senso della totalità, delle relazioni che esistono tra le cose, dell’orizzonte ampio, senso che diventa irrilevante. Questo stesso fatto impedisce di individuare vie adeguate per risolvere i problemi più complessi del mondo attuale, soprattutto quelli dell’ambiente e dei poveri, che non si possono affrontare a partire da un solo punto di vista o da un solo tipo di interessi.

La catena di fornitura
Povertà zeroSalute e benessereUguaglianza di genereAcqua pulita e igieneEnergia pulita e accessibileLavoro dignitoso e crescita economicaConsumo e produzione responsabili
Vedi dettaglio
Tracciabilità della catena di fornitura

4
Motivazione:Ogni fornitore principale è tracciato e visibile. Ogni fornitore secondario non è ancora reso pubblico.
DSC8 Laudato Si’: 137. Dal momento che tutto è intimamente relazionato e che gli attuali problemi richiedono uno sguardo che tenga conto di tutti gli aspetti della crisi mondiale, propongo di soffermarci adesso a riflettere sui diversi elementi di una ecologia integrale, che comprenda chiaramente le dimensioni umane e sociali (…)146. In questo senso, è indispensabile prestare speciale attenzione alle comunità aborigene con le loro tradizioni culturali. Non sono una semplice minoranza tra le altre, ma piuttosto devono diventare i principali interlocutori, soprattutto nel momento in cui si procede con grandi progetti che interessano i loro spazi.”

Attivazione di criteri e procedure, basati anche sulla sostenibilità socio-ambientale, relative alla scelta dei fornitori

5
Motivazione:Ogni fornitore è scelto secondo criteri di sostenibilità economica, ambientale e sociale e tramite indicatori di sviluppo sostenibile.
DSC 8 Laudato Si’: “(…) Bisogna integrare la storia, la cultura e l’architettura di un determinato luogo, salvaguardandone l’identità originale. Perciò l’ecologia richiede anche la cura delle ricchezze culturali dell’umanità nel loro significato più ampio. In modo più diretto, chiede di prestare attenzione alle culture locali nel momento in cui si analizzano questioni legate all’ambiente, facendo dialogare il linguaggio tecnico-scientifico con il linguaggio popolare”

Adozione e applicazione di strumenti di monitoraggio del grado di applicazione dei criteri di sostenibilità sociale e ambientale da parte dei propri fornitori

4
Motivazione:Viene fatto un controllo costante della documentazione/certificazioni previste dai fornitori in fase iniziale (prima della chiusura dell’accordo) e 1 volta l’anno come strumento di monitoraggio e aggiornamento.
DSC 8 Laudato Si’: 145. Molte forme di intenso sfruttamento e degrado dell’ambiente possono esaurire non solo i mezzi di sussistenza locali, ma anche le risorse sociali che hanno consentito un modo di vivere che per lungo tempo ha sostenuto un’identità culturale e un senso dell’esistenza e del vivere insieme.

Patti equi e trasparenti per i pagamenti dei fornitori (ad es. contratti di lunga durata, prefinanziamento della produzione, non esclusività di contratto, formazione continua, ecc.)

4
Motivazione:L’obiettivo dei patti è quello di non essere esclusivi pur mantenendo una durata lunga e una stabilità nel tempo. Dal 2022 tutti gli accordi sono in compravendita per garantire una maggiore stabilità finanziaria ai produttori coinvolti nella piattaforma di www.gioosto.com
DSC 4 Popolorum Progressio: “lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo”

Rispetto dei principi dell’approvvigionamento equo e solidale per l’acquisto di prodotti grezzi o trasformati

4
Motivazione:Ogni collaborazione che viene realizzata con i fornitori e ogni acquisto conseguente viene svolto secondo i principi del fairtrade.
DSC 8 Laudato Si’: «promuovere un’economia che favorisca la diversificazione produttiva e la creatività imprenditoriale»

I comportamenti verso l’ambiente naturale
Istruzione di qualitàAcqua pulita e igieneEnergia pulita e accessibileCittà e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabiliAgire per il climaLa vita sott’acquaLa vita sulla terra
Vedi dettaglio
Misure di contrasto al cambiamento climatico, per ridurre le emissioni inquinanti e climalteranti

4
Motivazione:La filiera del reso è stata pensata in chiave solidale per ridurre l’inquinamento delle spedizioni e azzerare il macero dei prodotti, attraverso la collaborazione avviata con associazioni di promozione sociale.
DSC 8 Laudato Si’: “Qualificante è anche la responsabilità delle imprese per la difesa e la cura del creato e per realizzare un progresso, più sano, più umano, più sociale e più integrale”

Approccio di economia circolare attraverso una corretta gestione degli imballi, scarti/rifiuti e riduzione delle materie prime utilizzate

4
Motivazione:La gestione dei rifiuti viene pensata dalla culla alla culla dato che i materiali utilizzati sono tutti ecocompatibili e parte dei rifiuti prodotti viene utilizzato da laboratori tessili partner per la realizzazione di nuovi prodotti.
Per evitare lo spreco di prodotti alimentari in scadenza sono previste delle formule di incentivo e delle campagne dedicate per evitare lo spreco sempre nella piena sicurezza del cliente finale.
DSC 8 Laudato Si’: 22 “Questi problemi sono intimamente legati alla cultura dello scarto, che colpisce tanto gli esseri umani esclusi quanto le cose che si trasformano velocemente in spazzatura. Rendiamoci conto, per esempio, che la maggior parte della carta che si produce viene gettata e non riciclata. Stentiamo a riconoscere che il funzionamento degli ecosistemi naturali è esemplare: le piante sintetizzano sostanze nutritive che alimentano gli erbivori; questi a loro volta alimentano i carnivori, che forniscono importanti quantità di rifiuti organici, i quali danno luogo a una nuova generazione di vegetali. Al contrario, il sistema industriale, alla fine del ciclo di produzione e di consumo, non ha sviluppato la capacità di assorbire e riutilizzare rifiuti e scorie. Non si è ancora riusciti ad adottare un modello circolare di produzione che assicuri risorse per tutti e per le generazioni future, e che richiede di limitare al massimo l’uso delle risorse non rinnovabili, moderare il consumo, massimizzare l’efficienza dello sfruttamento, riutilizzare e riciclare. Affrontare tale questione sarebbe un modo di contrastare la cultura dello scarto che finisce per danneggiare il pianeta intero, ma osserviamo che i progressi in questa direzione sono ancora molto scarsi.

Programmi di riduzione dei consumi energetici e approvvigionamento da fonti rinnovabili

3
Motivazione:E’ stato avviato un lavoro per l’utilizzo di energia rinnovabile all’interno del magazzino di stoccaggio che poterà nel 2024 a una vera e propria comunità energetica diffusa.
DSC 8 Laudato Si’: “Qualificante è anche la responsabilità delle imprese per la difesa e la cura del creato e per realizzare un progresso, più sano, più umano, più sociale e più integrale”
L.S. 165. Sappiamo che la tecnologia basata sui combustibili fossili, molto inquinanti – specie il carbone, ma anche il petrolio e, in misura minore, il gas –, deve essere sostituita progressivamente e senza indugio.

Informazione promossa dall’azienda finalizzata all’educazione dei cittadini al rispetto dell’ambiente

4
Motivazione:Al cittadino/a e ai collaboratori/trici viene svolta un’attività di educazione ambientale sia attraverso laboratori didattici o eventi formativi che tramite comunicazioni realizzate con i propri canali web.
DSC 8 Laudato Si’: “Qualificante è anche la responsabilità delle imprese per la difesa e la cura del creato e per realizzare un progresso, più sano, più umano, più sociale e più integrale (…) 206. Un cambiamento negli stili di vita potrebbe arrivare ad esercitare una sana pressione su coloro che detengono il potere politico, economico e sociale.”

Consumo responsabile delle risorse naturali, dell’acqua e della terra/suolo(ove previsto)

3
Motivazione:Ove previsto il consumo di acqua e risorse è ridotto al minimo anche se il consumo delle risorse è in generale limitato.
DSC 4 Popolorum Progressio: “lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo (…)DSC 8 Laudato Si’: 27. Altri indicatori della situazione attuale sono legati all’esaurimento delle risorse naturali. Conosciamo bene l’impossibilità di sostenere l’attuale livello di consumo dei Paesi più sviluppati e dei settori più ricchi delle società, dove l’abitudine di sprecare e buttare via raggiunge livelli inauditi. Già si sono superati certi limiti massimi di sfruttamento del pianeta, senza che sia stato risolto il problema della povertà.

I comportamenti verso la comunità locale
Povertà zeroSalute e benessereIstruzione di qualitàIndustria, innovazione e infrastruttureRidurre le diseguaglianzeCittà e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabili
Vedi dettaglio
Apertura e confronto, dell’attività aziendale e delle sue ricadute, con le comunità locali e i cittadini

5
Motivazione:Sono state realizzate diverse attività di rete nel territorio (in particolare in Lazio e Campania) ed è stato costruito il primo Distretto Diffuso in Italia http://www.vita.it/it/story/2021/02/12/social-mask-le-mascherine-del-distretto-diffuso/387/
Compendio DSC 339: I componenti dell’impresa devono essere consapevoli che la comunità nella quale operano rappresenta un bene per tutti e non una struttura che permette di soddisfare esclusivamente gli interessi personali di qualcuno. Solo tale consapevolezza permette di giungere alla costruzione di un’economia veramente al servizio dell’uomo e di elaborare un progetto di reale cooperazione tra le parti sociali.

Dialogo costante e azioni condivise con gli altri stakeholder del territorio (istituzioni locali, associazioni e altri portatori di interesse)

4
Motivazione:Il dialogo è costante e collaborativo e prevede la partecipazione a diversi forum e gruppi dedicati alla cittadinanza attiva e alla sostenibilità.
Compendio DSC 338: L’impresa deve caratterizzarsi per la capacità di servire il bene comune della società mediante la produzione di beni e servizi utili. Cercando di produrre beni e servizi in una logica di efficienza e di soddisfacimento degli interessi dei diversi soggetti implicati, essa crea ricchezza per tutta la società: non solo per i proprietari, ma anche per gli altri soggetti interessati alla sua attività.

Partecipazione e supporto alle politiche di sviluppo del territorio, anche attraverso progetti per la valorizzazione del patrimonio della comunità locale

4
Motivazione:Sono realizzati insieme agli associati e partner locali dei percorsi volti a ripensare le periferie e le aree marginali del territorio attraverso il supporto alle eccellenze e delle buone pratiche locali.
Compendio DSC 339: I componenti dell’impresa devono essere consapevoli che la comunità nella quale operano rappresenta un bene per tutti e non una struttura che permette di soddisfare esclusivamente gli interessi personali di qualcuno. Solo tale consapevolezza permette di giungere alla costruzione di un’economia veramente al servizio dell’uomo e di elaborare un progetto di reale cooperazione tra le parti sociali.

Promozione e incremento dell’occupazione stabile sul territorio

4
Motivazione:I soggetti coinvolti nelle attività di magazzino e logistica sono persone del territorio in cui è situato il magazzino di Next Social Commerce, che hanno vulnerabilità e/o fragilità sociali
Compendio DSC 339: I componenti dell’impresa devono essere consapevoli che la comunità nella quale operano rappresenta un bene per tutti e non una struttura che permette di soddisfare esclusivamente gli interessi personali di qualcuno. Solo tale consapevolezza permette di giungere alla costruzione di un’economia veramente al servizio dell’uomo e di elaborare un progetto di reale cooperazione tra le parti sociali.

Collaborazione con altre imprese o soggetti del territorio per realizzare la propria mission in logica di rete

5
Motivazione:La creazione di Rete è realizzata sia online sul proprio e-commerce Gioosto che attraverso la costruzione di nuovi modelli distrettuali diffusi e partecipati.
DSC 8 Laudato Si’: “È necessario orientare l’attività economica in senso evangelico cioè al servizio della persona e del bene comune.

Passa a Pro

Passa a Pro

La versione ESG base permette di visualizzare solamente il punteggio generale del NeXt Index ESG.
Se vuoi scoprire tutti i dettagli del questionario contattaci!